La politica italiana e la comunità di Caldarola piangono la scomparsa di Massimiliano Cencelli. Lo storico funzionario della Democrazia Cristiana, il cui cognome è diventato celebre in tutto il Paese per aver battezzato il famoso "Manuale Cencelli", si è spento a Roma all'età di 90 anni. Il legame speciale con Caldarola Non tutti sanno che la storia di Massimiliano Cencelli si intreccia a doppio filo con l'entroterra maceratese. Il suo rapporto con il piccolo comune dei Monti Azzurri nacque a seguito del matrimonio con Elena Lucentini, parente di Fedro Buscalferri, figura storica e partigiano di Caldarola. Da quel legame personale scaturì anche un impegno politico diretto sul territorio: Cencelli ricoprì infatti la carica di primo cittadino di Caldarola tra il 1970 e il 1971. L'esperienza amministrativa fu breve – durata circa un anno a causa dei crescenti impegni politici e istituzionali a Roma –, ma lasciò un segno indelebile nel ricordo della comunità locale....
Una vasta operazione di prevenzione e contrasto al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti è stata condotta dai Carabinieri nei pressi dell'altopiano di Taverne di Serravalle di Chienti, in occasione del celebre Montelago Celtic Festival.
L'imponente dispositivo di sicurezza, schierato per garantire il tranquillo svolgimento della manifestazione che richiamo ogni anno migliaia di appassionati, ha portato a un bilancio di 12 persone segnalate e al sequestro di oltre 70 grammi di droga.
I controlli delle forze dell'ordine
L'attività di vigilanza, intensificata sia lungo le principali vie d'accesso all'area dell'evento sia nei punti di maggiore aggregazione all'interno del campeggio e della festa, ha visto impegnate diverse pattuglie dell'Arma dei Carabinieri. L'obiettivo primario era prevenire situazioni di degrado, reati predatori e l'abuso di sostanze alteranti durante la rassegna celtica.
Attraverso posti di blocco strategici e verifiche a campione su veicoli e persone in transito, i militari hanno identificato decine di frequentatori giunti sul posto per assistere ai concerti e alle rievocazioni storiche.
Il bilancio del blitz
Nel corso dei controlli, l'attenzione delle forze dell'ordine si è concentrata su alcuni atteggiamenti sospetti che hanno portato a perquisizioni personali e veicolari. L'operazione si è conclusa con:
12 persone segnalate alla Prefettura di Macerata ai sensi dell'articolo 75 del D.P.R. 309/90 quali assuntori di sostanze stupefacenti per uso personale;
Oltre 70 grammi di droga sequestrati, tra cui hashish, marijuana e dosi di altre sostanze psicotrope pronte per il consumo.Le sostanze rinvenute sono state sottoposte a sequestro amministrativo.
Dalla Compagnia dei Carabinieri confermano che i presidi di sicurezza del territorio e le attività di prevenzione nelle aree montane ed eventi di grande richiamo proseguiranno con la massima attenzione per l'intera durata della stagione estiva.
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
Un altro modo di raccontare il territorio
© RIPRODUZIONE RISERVATA - LaScansione. È consentita la citazione o la parziale riproduzione previa citazione della fonte e inserimento del link diretto all'articolo originale.
L'imponente dispositivo di sicurezza, schierato per garantire il tranquillo svolgimento della manifestazione che richiamo ogni anno migliaia di appassionati, ha portato a un bilancio di 12 persone segnalate e al sequestro di oltre 70 grammi di droga.
I controlli delle forze dell'ordine
L'attività di vigilanza, intensificata sia lungo le principali vie d'accesso all'area dell'evento sia nei punti di maggiore aggregazione all'interno del campeggio e della festa, ha visto impegnate diverse pattuglie dell'Arma dei Carabinieri. L'obiettivo primario era prevenire situazioni di degrado, reati predatori e l'abuso di sostanze alteranti durante la rassegna celtica.
Attraverso posti di blocco strategici e verifiche a campione su veicoli e persone in transito, i militari hanno identificato decine di frequentatori giunti sul posto per assistere ai concerti e alle rievocazioni storiche.
Il bilancio del blitz
Nel corso dei controlli, l'attenzione delle forze dell'ordine si è concentrata su alcuni atteggiamenti sospetti che hanno portato a perquisizioni personali e veicolari. L'operazione si è conclusa con:
12 persone segnalate alla Prefettura di Macerata ai sensi dell'articolo 75 del D.P.R. 309/90 quali assuntori di sostanze stupefacenti per uso personale;
Oltre 70 grammi di droga sequestrati, tra cui hashish, marijuana e dosi di altre sostanze psicotrope pronte per il consumo.Le sostanze rinvenute sono state sottoposte a sequestro amministrativo.
Dalla Compagnia dei Carabinieri confermano che i presidi di sicurezza del territorio e le attività di prevenzione nelle aree montane ed eventi di grande richiamo proseguiranno con la massima attenzione per l'intera durata della stagione estiva.
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
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