“ Celle allagate o sporche. Corridoi con rifiuti e cibo per terra. Celle lisce, che nel gergo penitenziario significa spazi oscuri dove accadono cose brutte. Agenti infiltrati nelle prigioni, gestione parallela della sicurezza affidata alla Polizia penitenziaria, svilimento del ruolo di direttori ed educatori, chiusura del carcere alla società civile, migliaia di detenuti murati nelle celle, decine di detenuti morti per cause che restano perennemente da accertare, abuso dello strumento disciplinare e dell’isolamento in tutte le sue forme, celle sovraffollate oltre il limite della sopportazione. E ancora. Raddoppio in un anno del numero dei bimbi in carcere con le loro mamme; triplicazione dal 2022 del numero delle persone soggette a regime di vita chiuso ". Sono solo alcune delle parole utilizzate dal Rapporto periodico di Antigone sulle condizioni di detenzione pubblicato il 20 maggio 2026. Un lavoro che dal 1991 ha documentato quanto accade nelle carceri italiane attraverso az...
Cronaca e avvenimenti di Macerata, Ancona e della Regione Marche