La politica italiana e la comunità di Caldarola piangono la scomparsa di Massimiliano Cencelli. Lo storico funzionario della Democrazia Cristiana, il cui cognome è diventato celebre in tutto il Paese per aver battezzato il famoso "Manuale Cencelli", si è spento a Roma all'età di 90 anni. Il legame speciale con Caldarola Non tutti sanno che la storia di Massimiliano Cencelli si intreccia a doppio filo con l'entroterra maceratese. Il suo rapporto con il piccolo comune dei Monti Azzurri nacque a seguito del matrimonio con Elena Lucentini, parente di Fedro Buscalferri, figura storica e partigiano di Caldarola. Da quel legame personale scaturì anche un impegno politico diretto sul territorio: Cencelli ricoprì infatti la carica di primo cittadino di Caldarola tra il 1970 e il 1971. L'esperienza amministrativa fu breve – durata circa un anno a causa dei crescenti impegni politici e istituzionali a Roma –, ma lasciò un segno indelebile nel ricordo della comunità locale....
Addio a Massimiliano Cencelli: si è spento a 90 anni il "padre" del celebre Manuale ed ex Sindaco di Caldarola
La politica italiana e la comunità di Caldarola piangono la scomparsa di Massimiliano Cencelli. Lo storico funzionario della Democrazia Cristiana, il cui cognome è diventato celebre in tutto il Paese per aver battezzato il famoso "Manuale Cencelli", si è spento a Roma all'età di 90 anni.
Il legame speciale con Caldarola
Non tutti sanno che la storia di Massimiliano Cencelli si intreccia a doppio filo con l'entroterra maceratese. Il suo rapporto con il piccolo comune dei Monti Azzurri nacque a seguito del matrimonio con Elena Lucentini, parente di Fedro Buscalferri, figura storica e partigiano di Caldarola.
Da quel legame personale scaturì anche un impegno politico diretto sul territorio: Cencelli ricoprì infatti la carica di primo cittadino di Caldarola tra il 1970 e il 1971. L'esperienza amministrativa fu breve – durata circa un anno a causa dei crescenti impegni politici e istituzionali a Roma –, ma lasciò un segno indelebile nel ricordo della comunità locale.
Il sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni, ha espresso a nome di tutta la cittadinanza il profondo cordoglio della comunità: «Caldarola lo ricorda con stima per il suo impegno e la sua dedizione alla guida del nostro comune».
L'invenzione dell'algoritmo della Prima Repubblica
Cencelli, funzionario di lungo corso della DC e stretto collaboratore di Adolfo Sarti, creò quasi per caso nel 1967 una formula matematica per regolare il peso delle correnti e la ripartizione degli incarichi di governo e di partito in base ai voti ottenuti.
Quella formula empirica, ribattezzata dai giornalisti "Manuale Cencelli", divenne nel tempo il simbolo per antonomasia della lottizzazione e del bilanciamento del potere politico in Italia. Un termine entrato di diritto nel vocabolario e nel linguaggio giornalistico italiano, usato ancora oggi per indicare la misurazione millimetrica delle rappresentanze politiche.
Con la sua scomparsa se ne va uno dei protagonisti dietro le quinte della Prima Repubblica, che mantenne sempre un ricordo affettuoso per le colline e la gente di Caldarola.
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
Un altro modo di raccontare il territorio
© RIPRODUZIONE RISERVATA - LaScansione. È consentita la citazione o la parziale riproduzione previa citazione della fonte e inserimento del link diretto all'articolo originale.
Il legame speciale con Caldarola
Non tutti sanno che la storia di Massimiliano Cencelli si intreccia a doppio filo con l'entroterra maceratese. Il suo rapporto con il piccolo comune dei Monti Azzurri nacque a seguito del matrimonio con Elena Lucentini, parente di Fedro Buscalferri, figura storica e partigiano di Caldarola.
Da quel legame personale scaturì anche un impegno politico diretto sul territorio: Cencelli ricoprì infatti la carica di primo cittadino di Caldarola tra il 1970 e il 1971. L'esperienza amministrativa fu breve – durata circa un anno a causa dei crescenti impegni politici e istituzionali a Roma –, ma lasciò un segno indelebile nel ricordo della comunità locale.
Il sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni, ha espresso a nome di tutta la cittadinanza il profondo cordoglio della comunità: «Caldarola lo ricorda con stima per il suo impegno e la sua dedizione alla guida del nostro comune».
L'invenzione dell'algoritmo della Prima Repubblica
Cencelli, funzionario di lungo corso della DC e stretto collaboratore di Adolfo Sarti, creò quasi per caso nel 1967 una formula matematica per regolare il peso delle correnti e la ripartizione degli incarichi di governo e di partito in base ai voti ottenuti.
Quella formula empirica, ribattezzata dai giornalisti "Manuale Cencelli", divenne nel tempo il simbolo per antonomasia della lottizzazione e del bilanciamento del potere politico in Italia. Un termine entrato di diritto nel vocabolario e nel linguaggio giornalistico italiano, usato ancora oggi per indicare la misurazione millimetrica delle rappresentanze politiche.
Con la sua scomparsa se ne va uno dei protagonisti dietro le quinte della Prima Repubblica, che mantenne sempre un ricordo affettuoso per le colline e la gente di Caldarola.
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
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