A
quasi un anno dall'avvio, il progetto di Attività Fisica Adattata (A.F.A.) nato
grazie alla sensibile collaborazione del Comune di Tolentino su iniziativa
della fisioterapista Tina Staffolani si conferma un modello di riferimento per
la promozione della salute e dell'inclusione sociale degli over 60, ampliando
gruppi, giornate dedicate e attività collaterali.
L'iniziativa trae origine dall'esperienza professionale di Tina Staffolani, fisioterapista distrettuale per molti anni e oggi in pensione. L'attività svolta a stretto contatto con persone affette da patologie medio-croniche — osteoarticolari, neurologiche, metaboliche e oncologiche — ha evidenziato quanto sia importante promuovere percorsi che favoriscano una pratica costante e consapevole dell'attività motoria adattata, riconosciuta come un valido supporto al benessere della persona e al mantenimento delle capacità funzionali.
Da questa consapevolezza è nato il progetto, con l'obiettivo di offrire un'opportunità di continuità nell'attività motoria, in sinergia con i percorsi di prevenzione, cura e riabilitazione già presenti sul territorio, nel pieno rispetto dei diversi ruoli professionali e delle competenze sanitarie.
L'Amministrazione comunale ha visto nel Centro Sociale S. Teresa, il giusto contenitore ed incubatore, diventando quindi, il secondo protagonista della storia. Convinta che l'A.F.A. non debba rispondere solo a un bisogno sanitario ma anche a quello dell'inclusione sociale degli anziani, Tina Staffolani è stata presentata al presidente del centro Sociali Santa Teresa, al quale ha proposto il progetto allo stesso Presidente Luca Cesini, e al direttivo, trovando immediata disponibilità. Da questo incontro è nato, nell'ottobre 2025, il percorso che oggi coinvolge un numero di partecipanti superiore alle attese: agli iscritti del Centro se ne sono aggiunti altri, attratti sia dai benefici per la salute sia dal clima di accoglienza che il Centro costruisce con cene, musica ed eventi. La crescita della partecipazione ha reso necessario aumentare le giornate di A.F.A. disponibili e attivare gruppi specifici.
Al fianco dell’attività motoria, il progetto ha sviluppato un percorso di in-formazione sanitaria rivolto ai partecipanti, nella convinzione che la comprensione dei contenuti sia alla base di una buona salute. Il Centro Sociale S. Teresa e l'ASSM di Tolentino, che ha messo a disposizione il proprio auditorium, hanno sostenuto l'iniziativa: si sono svolti finora quattro seminari, condotti da tecnici, medici e fisioterapisti che hanno offerto gratuitamente il proprio contributo.
Il percorso si è arricchito di un ulteriore parametro ritenuto centrale nell’A.F.A.: il cammino, collegato a postura, forza, coordinazione ed equilibrio. È stato così introdotto il Nordic Walking, con un tecnico dedicato che ha condotto le prime lezioni al Centro Sociale e successivamente al parco. Dall’attività sono nate giornate all'aperto pensate specificamente per i partecipanti: il progetto ‘Buona Strada’, realizzato presso l’Abbadia di Fiastra, unisce la pratica del cammino Nordic al bagno di bosco, a esercizi di movimento e a momenti di pet-therapy, per poi concludersi ogni volta con un momento di convivialità.
Per Tina Staffolani e per il Centro Sociale S. Teresa, per l’Amministrazione Sclavi e l’ASSM l’obiettivo del percorso non è una storia con un finale, ma la costruzione di una ‘Comunità Attiva’ che passa attraverso la salute, il movimento, l'appartenenza a un gruppo e la socialità. Le suddette realtà proseguiranno la collaborazione con nuove iniziative nei prossimi mesi.
“Non pensavamo che la risposta degli over 60 potesse essere così numerosa - dichiara Tina Staffolani, ideatrice e conduttrice del progetto. - Credere in loro, i nostri over, è essenziale: sono le nostre radici. Per questo continueremo, insieme al Centro Sociale S. Teresa, a costruire nuove situazioni e nuove possibilità”. Le attività del progetto AFA riprenderanno nel mese di settembre con nuovi corsi e iniziative.

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