Come
tutti gli anni, nel periodo estivo, si evidenziano problematiche anche di
ordine igienico sanitario connesse al continuo aumento delle zanzare e che è
quindi necessario rafforzare la lotta a tale insetto agendo principalmente
sulla rimozione deifocolai e con adeguati trattamenti larvicidi ed adulticidi
in aree pubbliche particolarmente sensibili.
L’Ast ha comunicato ai Comuni la necessità di pianificare azioni volte a controllare le popolazioni di zanzare, e quindi prevenire le malattie che tali insetti possono trasmettere, e dalla quale si rileva che negli ultimi anni, a causa dei cambiamenti climatici e della globalizzazione, si èverificata l’introduzione e la diffusione di nuove specie di zanzare (Aedes albopictus, Aedes Koreics, Aedes Japonicus) e l’espansione di malattie un tempo limitate ad aree tropicali. Per questo motivo è fondamentale adottare misure di prevenzione universali e tempestive, oltre a sistemi di sorveglianza in grado di individuare precocemente eventuali casi sospetti e che il periodo marzo – ottobre risulta essere quello di maggiore attività delle zanzare.
La nota la AST riprendendo quando indicato nel PNA indica e raccomanda le seguenti azioni da intraprendere da parte delle Amministrazioni Comunali: mantenere la salubrità dei corpi idrici e controllare la crescita della vegetazione(sfalcio aree incolte); bonificare i ristagni d’acqua di nuova formazione (ad esempio dopo forti piogge), busare larvicidi per i ristagni non eliminabili; controllare e disinfestare il verde pubblico prima di manifestazioni/eventi a larga scala, e sempre nelle vicinanze di strutture sensibili come ospedali e scuole e indica, altresì, di informare la popolazione sui seguenti interventi da applicare nelle aree private: svuotare periodicamente (almeno ogni otto giorni) le piccole raccolte d’acqua come i sottovasi; impiegare coperture con reti o trattamenti con larvicidi per le raccolte d’acqua non eliminabili, come l’accumulo di acqua piovana; evitare ristagni e aree incolte nel verde privato, assicurare la salubrità dell’acqua di irrigazione; informare il proprio medico in caso di sintomi simil-influenzali al rientro da viaggi in zone tropicali.
L’Amministrazione comunale vista la necessità di intervenire a tutela della salute e dell'igiene pubblica per prevenire e controllare malattie infettive trasmissibili all'uomo attraverso la puntura di insetti vettori, considera necessario rafforzare rapidamente la lotta alla zanzara tigre, agendo principalmente con la rimozione dei focolai larvali e con adeguati trattamenti larvicidi. A tal proposito il COSMARI già provvede agli interventi larvicida, a partire dal mese di aprile e che gli stessi proseguiranno per tutta la stagione estiva, con prodotti larvicidi in tombini e caditoie che vengono effettuati ogni 20 giorni circa, anche secondo l’andamento delle condizioni climatiche e meteorologiche.
Va
ricordato, inoltre che il Comune ha attivato come negli scorsi anni 2024 e
2025, in collaborazione con l’AST Macerata e l’IZS – Istituto Zooprofilattico
Marche e Umbria, il Monitoraggio Entomologico della zanzara tigre con il
posizionamento di 28 postazioni con ovitrappole al fine di coprire aree
omogenee e rappresentative del centro abitato, con raccolta settimanale che
permettono di misurare l’andamento settimanale dell’infestazione, rilevando
contemporaneamente l’ingresso di specie esotiche a rischio introduzione. Il
sistema di monitoraggio fornisce anche indicazioni sull’efficacia della disinfestazione
e dell’eventuale insorgenza di resistenza agli insetticidi.
Questa l’iniziativa dell’UNICAM rientra nelle attività di monitoraggio entomologico previste dal suddetto progetto, finalizzate alla raccolta di dati scientifici utili alla prevenzione integrata e sostenibile delle problematiche connesse alla diffusione della zanzara tigre nel territorio di riferimento della Consulta.
“La
Giunta comunale – ricorda l’Assessore all’Ambiente Diego Aloisi - ha espresso
un atto di indirizzo finalizzato ad attivare attraverso il COSMARI, ad integrazione
degli interventi larvicida, già in essere, che vengono effettuati ogni 20 giorni
circa con prodotti larvicidi in tombini e caditoie, anche secondo l’andamento delle
condizioni climatiche e meteorologiche, il servizio di disinfestazione per via aerea
in alcune parti del territorio, e con individuazione delle seguenti zone: Fosso
Troiano Via Osmani – Vallato – inizio via Filzi; Rotatoria Via Caduti di Nassirya
fino a zona Sticchi (area protezione civile); Zona Cimitero; Parco e fosso Pace
(viadotto Berlinguer);Parco Isola d’Istria; Giardini John Lennon; Parco Vittime
della Shoah; tutte le zone fluviali ed i fossi, i parchi (es. Caduti di
Nassiriya, Isola d’Istria, Grande Torino, etc.), zone limitrofe ad ospedale e
scuole, in ambito urbano.
La
spesa del servizio è ricompresa nel più complessivo costo relativo al servizio
integrato di gestione rifiuti urbani gestito da COSMARI. Appena saranno
programmate saranno comunicate le date in cui verrà effettuata la
disinfestazione area per le precauzioni del caso.

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