In riferimento al commento relativo ai dati della raccolta differenziata riferiti ai primi sei mesi dell’anno è utile fare alcune precisazioni. Innanzitutto le percentuali di raccolta differenziata, nelle diverse zone d’Italia, come facilmente riscontrabile registrano valori altalenanti, specialmente dopo alcuni anni dall’avvio.
Bisogna ricordare che la raccolta differenziata inizia a casa da parte delle famiglie e dai cittadini che devono applicare tutte le “buone pratiche” per riciclare i propri rifiuti con l’obiettivo di fare una differenziazione dei vari imballaggi di qualità, facilitando il loro recupero e riciclo e contemporaneamente ridurre la produzione dei propri rifiuti.
In
questo contesto è fondamentale il rispetto dei regolamenti comunali per il
conferimento dei rifiuti e il corretto utilizzo dei contenitori stradali,
spesso purtroppo trasformati incivilmente in piccole discariche. Sempre più
spesso i cassonetti per l’umido, il vetro, o per i pannolini, non essendo
controllati, sono usati, in maniera sconsiderata, per gettare qualsiasi tipo di
rifiuto.
Continuo l’impegno di Cosmari nella formazione degli utenti e nella comunicazione. In questo ultimo periodo si sta lavorando molto sui social e mediante il sito istituzionale, elaborando messaggi al passo con i tempi senza però tralasciare le forme tradizionali. Tutti i cittadini, ogni anno, ricevono i calendari con tutte le informazioni del proprio comune di residenza. Sono sempre a diposizione depliant informativi e il glossario, strumento molto utile per differenziare senza problemi.
Come sempre, in collaborazione con le Amministrazioni comunali vengono promossi incontri pubblici per favorire un confronto con i cittadini anche se molto spesso si registra una scarsa affluenza e con la partecipazione solo di coloro che sono veramente interessati ai temi ambientali. Sempre in collaborazione con i Comuni vengono allestiti punti informativi ad eventi e manifestazioni sempre con l’intento di facilitare un incontro e una interazione continua con i cittadini-utenti.
Tanti i progetti realizzati con le scuole e le giornate di pulizia nei territori con la presenza dei nostri operatori e divulgatori sulle buone pratiche della raccolta differenziata. Costante, fondamentale e costruttiva la presenza nei gradi eventi della provincia come il Macerata Opera Festival, Musicultura e Montelago, solo per citarne alcuni.
Ovviamente la Direzione aziendale di concerto con il Consiglio di Amministrazione è sempre al lavoro per analizzare possibili soluzioni che possano migliorare i servizi erogati. Con il nuovo Piano dei Rifiuti si avrà a disposizione il nuovo Piano d’Ambito che certamente consentirà di applicare alcuni aggiustamenti e modifiche come ad esempio verificare la possibilità di togliere i cassonetti dei pannolini o verificare la possibilità di praticare il porta a porta anche per la frazione organica, applicando, come si sta facendo in altre zone d’Italia, una raccolta spinta di tutte le frazioni merceologiche, mantenendo i contenitori stradali solo nelle aree rurali, con bassa densità abitativa. Non meno importante la nostra sperimentazione già avviata con l’utilizzo di cassonetti intelligenti 'Green Point' per l’applicazione di una tariffa puntuale e per responsabilizzare gli utenti.
Ovviamente
saranno cambiamenti graduali che andranno condivisi con i Comuni soci e con i
cittadini sempre con l’intento di rispondere in maniera adeguata ed efficiente
alle esigenze dei territori. In ogni caso ogni cambiamento è in capo all’ATA di
cui fanno parte tutti i Comuni soci che sono anche soci del Cosmari, gestore
individuato e quindi esecutore degli indirizzi e delle scelte.
Altro motivo che certamente contribuisce alla diminuzione della raccolta differenziata sono i pochi controlli e quindi Cosmari si sta attrezzando per formare nuove figure come quelle degli ispettori ambientali. A tal proposito è già stata programmata per i mesi successivi al periodo estivo, una giornata di studio con esperti del settore riservata ai dipendenti, agli agenti della Polizia locale e agli impiegati degli uffici ambiente dei Comuni.
L’intenzione è quella di creare una reale sinergia nel fare controlli e laddove necessario, ad esempio, modificare i regolamenti comunali per utilizzare anche le telecamere riservate alla sicurezza. Infatti, interpretando anche i desiderata degli Amministratori, si vuole favorire la piena funzionalità degli interventi conseguenti all’accertamento, evitando ricorsi o quant’altro, grazie all’applicazione del Testo Unico Ambientale.
Quindi
un momento di approfondimento e di studio per verificare, analizzare e
potenziare la figura dell’ispettore ambientale che in maniera prioritaria è
visto come un facilitatore per aiutare i cittadini ma anche, quando necessario,
per controlli capillari, per elevare in maniera corretta e nel rispetto delle
norme le eventuali sanzioni.
Infine ci sono ancora due contesti da prendere in considerazione e che riguardano, a livello internazionale l’attuale crisi del riciclo della plastica che rischia di bloccare, a livello globale, la raccolta degli imballaggi in materie plastiche e soprattutto gli aumenti della Tari che sfiduciano il cittadino. Poca importa se quanto si paga in provincia di Macerata è una delle tariffe più basse a livello italiano. Gli aumenti generano un sentimento negativo di scetticismo verso la raccolta differenziata così come i tanti messaggi di strumentalizzazione politica che creano diffidenza verso l’operato di Cosmari.
Serve,
quindi, il buon senso da parte di chi amministra per difendere un’azienda
pubblica che, come testimoniato dai fatti e dai premi ricevuti è in buona
salute e con una governace capace, sia a livello amministrativo che tecnico ma
anche da parte dei cittadini che riducendo il loro impegno nella raccolta
differenziata rischiano di vedere ancora più aumenti della tassa rifiuti a
seguito della crescita esponenziale della percentuale dei rifiuti indifferenziati
da smaltire in discarica (la voce più importante che si registra nella propria
Tari).
Quindi tutto inizia dai cittadini, che dobbiamo ringraziare per l’impegno e la sensibilità dimostrata, i veri e unici proprietari di Cosmari che continua a presidiare il territorio in ogni occasione e condizione, anche in stato di crisi o calamità, per una gestione integrata dei rifiuti di qualità supportati da un’ottima impiantistica. Tutti i servizi sono erogati ogni giorno con un personale professionale e disponibile, pronto a lavorare con impegno con l’intento di preservare l’ambiente in cui viviamo, mantenendo un alto decoro delle nostre città.
Come recita uno slogan: 'Tutti insieme possiamo fare la differenza'. Dobbiamo impegnarci e fare la nostra parte nell’interesse del nostro territorio, superando crisi e difficoltà, avendo bene in mente che i fautori del cambiamento siamo noi in prima persona e che dobbiamo continuare a far bene la raccolta differenziata perché ne va della qualità della nostra vita.

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