In
questi giorni sono circolate notizie che hanno alimentato preoccupazione tra le
famiglie sulla presunta perdita di una sezione della scuola dell’infanzia ‘Savini’.
È doveroso fare chiarezza, ricostruendo i fatti nella loro interezza. Anzitutto
è bene ricordare che il Comune non decide né l’organizzazione delle sezioni né
l’assegnazione del personale docente, competenze che spettano esclusivamente
agli organi dell’amministrazione scolastica. Il compito del Comune è garantire
edifici, servizi e strutture adeguate. Questo, però, non significa restare a
guardare.
Il 15 aprile siamo stati informati dalla dirigenza scolastica che una sezione risultava soppressa nell’organico di diritto. Già il 17 aprile il sindaco Matteo Santinelli ha scritto all’Ufficio scolastico regionale, all’Ambito territoriale di Macerata, al commissario straordinario per la ricostruzione, senatore Guido Castelli, e ad alcuni parlamentari, chiedendo il ripristino della sezione attraverso le deroghe previste per i Comuni del cratere sismico.
Il 23 aprile il dirigente dell’Ambito territoriale ha comunicato che la richiesta avrebbe potuto essere ripresentata con l’“organico sisma”. Nello stesso giorno abbiamo incontrato il dirigente scolastico, le insegnanti e i rappresentanti dei genitori per informarli della situazione e delle concrete possibilità di ottenere il mantenimento della sezione.
Nel frattempo il commissario Castelli ha confermato pubblicamente l’avvenuto finanziamento delle classi in deroga. Il 30 giugno è stata pubblicata la circolare ministeriale per i posti aggiuntivi e il primo luglio il dirigente del nostro istituto comprensivo ha formalmente richiesto il personale necessario. Oggi il Comune ha inviato una nuova lettera all’Ufficio scolastico regionale, sostenendo con forza tale richiesta. Questi sono i fatti.
Dispiace constatare che, ancora una volta, qualcuno, spinto da rancori personali, abbia preferito trasformare una fase ancora aperta del procedimento in una presunta verità definitiva, diffondendo soltanto le notizie utili ad alimentare la polemica e omettendo quelle che raccontavano il lavoro svolto per risolvere il problema. Un’informazione incompleta può generare soltanto confusione e preoccupazione tra i genitori. Ed è ancora più grave quando riguarda la scuola e il futuro dei nostri bambini.
In questi anni Petriolo ha già conosciuto campagne di allarmismo su altre questioni che il tempo ha poi puntualmente smentito. Anche questa volta preferiamo non inseguire le polemiche. Noi continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: lavorare con discrezione, collaborando con la dirigenza scolastica e con tutte le istituzioni competenti, seguendo ogni passaggio della procedura fino alla sua conclusione. L’amministrazione comunale continuerà a fare tutto quanto è nelle proprie competenze affinché la sezione venga confermata, mettendo al primo posto, come sempre, l’interesse dei bambini e della comunità.
L’amministrazione comunale

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