I teatri condominiali dell’Italia
centrale sono stati dichiarati Patrimonio dell’UNESCO. Va precisato che, in
attesa della documentazione ufficiale con le motivazioni, il Teatro Nicola
Vaccaj di Tolentino risulta non inserito nella lista a causa di rigidi
parametri di valutazione che vogliono autenticità e integrità da parte del bene
storico.
Seppur il Teatro sia stato restaurato e
rifatto 'come era e dove era' purtroppo è venuta a mancare quella continuità
richiesta dall’UNESCO che vuole privilegiare le eccellenze piuttosto a un
numero elevato di siti, come previsto da Icomos a cui spetta il compito di
valutare le candidature dei beni culturali. Quindi, nel tempo, venute meno
l’integrità e l’originalità del Vaccaj:
"La proclamazione del Circuito dei Teatri Condominiali all’Italiana come bene patrimonio UNESCO dell’Italia centrale è una notizia di portata storica – ha scritto il Sindaco Mauro Sclavi - le Marche sono capofila di questo riconoscimento con 8 teatri dopo una selezione dall’iniziale numero di 62 ed una lista ristretta di 14 della quale fa parte anche il Teatro Vaccaj di Tolentino. L’attuale esclusione non può che dispiacerci e attendiamo di conoscerne ed approfondirne le motivazioni tecniche per confrontarci con la Regione e con gli altri teatri non presenti nella lista finale sulla possibilità di un reinserimento.
Vorrei ringraziare tutte le istituzioni
e tutti coloro che fino ad oggi si sono spesi per questo obiettivo: Il Governo
ed il Ministero della Cultura, il Presidente Francesco Acquaroli ed il
sottosegretario Luconi che ha presenziato alla cerimonia di Seul, il
coordinamento tecnico-scientifico, gli uffici della Regione Marche e quelli del
Comune di Tolentino oltre alla Compagnia della Rancia per il prezioso supporto.
Sono certo del valore storico e
culturale del nostro teatro che continuerà ad essere un punto di riferimento
per la vita culturale della nostra città e della comunità".

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