All’ASP
Civica Assistenza di Tolentino, sono terminati i lavori di ristrutturazione dei
servizi igienici mirati al rispetto delle normative sulle barriere
architettoniche della struttura. L’intervento, progettista e direttore dei
lavori l’ing. Martina Terzi, ha permesso di adeguare i bagni a servizio delle
camere in modo da renderli fruibili alle persone con ridotta mobilità,
garantendo i principi di accessibilità, visitabilità e adattabilità,
permettendo le manovre delle sedie a ruote. Nello svolgere i lavori si è
cercato di creare meno disagi possibili agli ospiti della struttura.
L’intervento ha interessato il rifacimento dei bagni presenti nei tre livelli dell’edificio: 11 al piano terra, 21 al primo piano e 5 al secondo piano per un totale di 37 servizi igienici. Inoltre al piano terra e al primo piano sono stati creati due bagni ex novo. Per svolgere i lavori è stato necessario rimuovere tutti gli apparecchi igienico-sanitari con le tubazioni vetuste; rimuovere e sostituire le porte esistenti, demolire e rifare pavimenti, rivestimenti e massetti, predisporre nuovi allacci, istallare nuovi sanitari, adeguare gli impianti idrico ed elettrico, realizzare la tinteggiatura e le opere connesse. La spesa complessiva dell’intervento ammonta ad € 350.000. RUP l’ing. Katiuscia Faraoni.
Il
Sindaco Mauro Sclavi esprime la sua soddisfazione per questo intervento che era
atteso da tempo e che testimonia l’attenzione dell’Amministrazione comunale
verso l’ASP Civica Assistenza e per i suoi ospiti: “Con questi lavori miglioriamo
l’ospitalità della nostra casa di riposo che ora è dotata di trentanove nuovi e
funzionali servizi igienici rispondenti alle esigenze di chi vive all’interno
della nostra residenza. Siamo certi di avere l’approvazione sia degli ospiti
che degli operatori e delle famiglie.
Ringraziamo
quanti hanno reso possibile la piena realizzazione di questo nostro importante
progetto. Inoltre si esprime la soddisfazione per il piano redatto che ha
consentito sia lo svolgimento della normale attività della casa di riposo che
del cantiere, senza che le due cose creassero problemi o difficoltà. Si è avuta
la stessa accortezza registrata in altre situazioni similari negli ospedali per
acuti”.

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