Duro attacco di Strada Comune alla maggioranza che sostiene il sindaco Sandro Parcaroli, dopo quanto avvenuto ieri in Consiglio comunale durante le votazioni per la presidenza dell’assemblea.
In una nota dal titolo “La maggioranza implode: Macerata merita di più”, il movimento parla di una situazione politica ormai segnata da tensioni interne e divisioni, sostenendo che la coalizione di centrodestra non riesca a trovare una linea condivisa neppure sulla gestione degli incarichi istituzionali.
Strada Comune riferisce di aver sentito il sindaco pronunciare la frase “Ma chi me l’ha fatto fare?” nel corso della seduta consiliare, leggendo quell’episodio come il segnale di una difficoltà sempre più evidente nei rapporti all’interno della maggioranza.
Secondo il movimento, il primo cittadino sarebbe stato progressivamente indebolito dalle dinamiche tra le diverse forze politiche della coalizione. Nel mirino finiscono in particolare i rapporti tra Lega, Fratelli d’Italia e gli altri gruppi che sostengono l’amministrazione comunale.
“La maggioranza – sostiene Strada Comune – non ha in comune neppure la gestione delle poltrone”. Nel comunicato vengono richiamati anche i contrasti emersi pubblicamente in Consiglio comunale e le tensioni che, secondo il movimento, avrebbero coinvolto lo stesso sindaco nelle riunioni della coalizione.
Per Strada Comune, il risultato del ballottaggio e l’avvio del secondo mandato avrebbero dovuto garantire a Parcaroli maggiore autonomia e stabilità amministrativa. Al contrario, secondo gli esponenti del movimento, la città starebbe assistendo a una fase di conflitto permanente, con una giunta ritenuta “male assortita” e una maggioranza descritta come “di tutti contro tutti”.
Da qui la richiesta rivolta direttamente al sindaco: “Cambiare subito rotta oppure lasciare il posto per non arrecare ulteriori danni alla città”.
“Macerata – conclude Strada Comune – non merita la vergogna che si è consumata ieri in Consiglio comunale”.
L.D. Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio
In una nota dal titolo “La maggioranza implode: Macerata merita di più”, il movimento parla di una situazione politica ormai segnata da tensioni interne e divisioni, sostenendo che la coalizione di centrodestra non riesca a trovare una linea condivisa neppure sulla gestione degli incarichi istituzionali.
Strada Comune riferisce di aver sentito il sindaco pronunciare la frase “Ma chi me l’ha fatto fare?” nel corso della seduta consiliare, leggendo quell’episodio come il segnale di una difficoltà sempre più evidente nei rapporti all’interno della maggioranza.
Secondo il movimento, il primo cittadino sarebbe stato progressivamente indebolito dalle dinamiche tra le diverse forze politiche della coalizione. Nel mirino finiscono in particolare i rapporti tra Lega, Fratelli d’Italia e gli altri gruppi che sostengono l’amministrazione comunale.
“La maggioranza – sostiene Strada Comune – non ha in comune neppure la gestione delle poltrone”. Nel comunicato vengono richiamati anche i contrasti emersi pubblicamente in Consiglio comunale e le tensioni che, secondo il movimento, avrebbero coinvolto lo stesso sindaco nelle riunioni della coalizione.
Per Strada Comune, il risultato del ballottaggio e l’avvio del secondo mandato avrebbero dovuto garantire a Parcaroli maggiore autonomia e stabilità amministrativa. Al contrario, secondo gli esponenti del movimento, la città starebbe assistendo a una fase di conflitto permanente, con una giunta ritenuta “male assortita” e una maggioranza descritta come “di tutti contro tutti”.
Da qui la richiesta rivolta direttamente al sindaco: “Cambiare subito rotta oppure lasciare il posto per non arrecare ulteriori danni alla città”.
“Macerata – conclude Strada Comune – non merita la vergogna che si è consumata ieri in Consiglio comunale”.
L.D. Redazione - laScansionenet
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