di Maurizio Verdenelli
Edmondo De Amicis stavolta non avuto ...cuore. Tuttavia a scrivere questa storia elettoral maceratese non ordinaria ci sarebbe voluta Agata Christie. Una lunga commedia degli ...errori con uno scrutinio tormentato e lunghissimo (ma questo fa parte ordinariamente del rito contabile legato al voto maceratensis) dove prima il competitor principale del sindaco uscente fa mea culpa indebito ammettendo la vittoria del rivale che poi non ci sara' -unicum nella politica del Belpaese- poi i supporters del sopracitato primo cittadino brindano ad una vittoria sfumata per 10voti10 all'ultimo seggio in via Edmondo De Amicis.
All'una di notte come nella migliore tradizione giallistica. In ossequio perdipiu' al popolare detto su cui pare non tramontare il sole: "Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco". Score finale: Sandro Parcaroli 49.96%, Gianluca Tittarelli 41.95%. Gli altri tre candidati sindaco con distacchi abissali come velocisti attardati al traguardo di un GPM (Marco Sigona 3.48%, Mattia Orioli 3.05, Giordano Ripa 1, 56).
Per Parcaroli, centrodestra e Tittarelli, Campo Largo se ne riparla al ballottaggio fra 15 giorni. Una formalita' per Sandro da Crispiero ferito 'di striscio' dal voto disgiunto? Cosi ragionevolmente appare. Per Gianluca chances legate solo al... numero 9.
Che poi rappresenta preceduto dal segno meno la percentuale di perdita in termini di affluenza rispetto al 2020.
Se il centrosinistra riuscira' a ridestare dal grande sonno il 44% (poco meno) dell'elettorato che domenica e lunedi' ha preferito il mare alle urne allora il gioco al tavolo verde della politica locale potra' riprendere con qualche dubbio sull'esito finale.
Se l'...esorcismo fallisce il centrodestra l'8 giugno non avra' altro che stappare le residue bottiglie di champagne rimesse in frigo con gran fretta questa notte all'una. Ma e' certo che quel dato del 56, 33% appena di maceratesi al voto e' una sconfitta per tutti.
L.D. Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio
Edmondo De Amicis stavolta non avuto ...cuore. Tuttavia a scrivere questa storia elettoral maceratese non ordinaria ci sarebbe voluta Agata Christie. Una lunga commedia degli ...errori con uno scrutinio tormentato e lunghissimo (ma questo fa parte ordinariamente del rito contabile legato al voto maceratensis) dove prima il competitor principale del sindaco uscente fa mea culpa indebito ammettendo la vittoria del rivale che poi non ci sara' -unicum nella politica del Belpaese- poi i supporters del sopracitato primo cittadino brindano ad una vittoria sfumata per 10voti10 all'ultimo seggio in via Edmondo De Amicis.
All'una di notte come nella migliore tradizione giallistica. In ossequio perdipiu' al popolare detto su cui pare non tramontare il sole: "Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco". Score finale: Sandro Parcaroli 49.96%, Gianluca Tittarelli 41.95%. Gli altri tre candidati sindaco con distacchi abissali come velocisti attardati al traguardo di un GPM (Marco Sigona 3.48%, Mattia Orioli 3.05, Giordano Ripa 1, 56).
Per Parcaroli, centrodestra e Tittarelli, Campo Largo se ne riparla al ballottaggio fra 15 giorni. Una formalita' per Sandro da Crispiero ferito 'di striscio' dal voto disgiunto? Cosi ragionevolmente appare. Per Gianluca chances legate solo al... numero 9.
Che poi rappresenta preceduto dal segno meno la percentuale di perdita in termini di affluenza rispetto al 2020.
Se il centrosinistra riuscira' a ridestare dal grande sonno il 44% (poco meno) dell'elettorato che domenica e lunedi' ha preferito il mare alle urne allora il gioco al tavolo verde della politica locale potra' riprendere con qualche dubbio sull'esito finale.
Se l'...esorcismo fallisce il centrodestra l'8 giugno non avra' altro che stappare le residue bottiglie di champagne rimesse in frigo con gran fretta questa notte all'una. Ma e' certo che quel dato del 56, 33% appena di maceratesi al voto e' una sconfitta per tutti.
L.D. Redazione - laScansionenet
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