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Al Giometti di Tolentino si concludono le proiezioni della Decima Musa di Unitre

 


Nel mese di maggio al multiplex Giometti di Tolentino ultime proiezioni della rassegna cinematografica ‘La Decima Musa’ a cura del prof. Alberto Cingolani, organizzate da Unitre e Cine Club che continuano venerdì 22 maggio alle ore 21.15 con il film ‘Los domingos’, di Aluada Ruiz de Azua: Ainara è una diciassettenne che sta vivendo un momento molto delicato. Ha perso sua madre, vive con il padre e le sorelle, ha un buon rapporto con sua nonna e sua zia. All'ultimo anno di liceo però, anziché pensare all'università, chiede di poter passare due settimane con le suore di clausura, perché è sempre più intenzionata a seguire quella strada.

Dovrà affontare sorpresa, stupore e sgomento non tanto degli amici, quanto dei familiari. Sua zia e suo padre soprattutto sulle prime appaiono piuttosto contrariati, specie quando la trovano a baciarsi in casa con un compagno di coro. Eppure Ainara è nel pieno della confusione, ma una cosa sente chiara, il desiderio di affidare la sua vita a qualcosa di più grande.

el confermare la vitalità del cinema spagnolo contemporaneo, racconta una storia del tutto particolare, con al centro un'adolescente attraversata da multipli dubbi sulla sua vocazione religiosa. Un travaglio interiore portato sullo schermo senza retorica né scene madri, con dialoghi ben scritti e interpretati e scelte di regia raffinate e misurate.

La rassegna prosegue venerdì 29 maggio alle ore 21.15 con il film ‘Le aquile della Repubblica’ diretto dal regista Tarik Saleh:  George El-Nabawi è la star più famosa del cinema egiziano. Proprio per questa ragione gli viene chiesto con modalità ricattatorie di interpretare il Presidente Abdel Fatah al-Sisi in un film che inneggi alle sue gloriose gesta nella fase che ha preceduto il suo insediamento. George non può rifiutare anche perché metterebbe in pericolo la vita del figlio ma la sua accettazione non è destinata a semplificargli la vita.

Venerdì 5 giugno alle ore 21.15 la rassegna prosegue con il film ‘La salita’ del regista Massimiliano Gallo, che racconta il carcere:femminile di Pozzuoli viene chiuso per un breve periodo, e 18 delle sue detenute vengono ospitate nel carcere minorile dell'isola. La convivenza è difficile, sia perché le detenute sono stipate in spazi sovraffollati, sia perché i ragazzi sono sovreccitati per la presenza del gruppo di donne in un luogo dove sono solamente solo figure di sogno. Eduardo De Filippo, allora già 83enne e senatore a vita, visita spesso Nisida dove ha creato un laboratorio teatrale, e consiglia al direttore del carcere di mettere in scena uno spettacolo di varietà, approfittando della presenza femminile nell'istituto. Il direttore, inizialmente restio, accetta pur di mettere fine alle tensioni create dall'arrivo delle detenute. E lo spettacolo metterò in moto dinamiche che cambieranno la vita di alcuni. 

La rassegna è chiusa venerdì 12 giugno alle ore 21.15 dal film ‘Malavia’ della regista Nunzia De Stefano: Sasà è uno scugnizzo di tredici anni, della periferia di Napoli. Trascorre le giornate con i suoi due migliori amici, Cira e Nicolas. Amante dell'hip hop e dotato di un grande talento musicale, Sasà aspira a diventare un rapper famoso per permettere alla madre Rusè una vita migliore. L'incontro con Yodi, noto rapper della old school partenopea, sembra dare slancio al suo sogno e lo porta a comporre il suo primo vero pezzo: un rap dedicato alla mamma.

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