Nel mese di maggio al multiplex Giometti
di Tolentino ultime proiezioni della rassegna cinematografica ‘La Decima Musa’ a
cura del prof. Alberto Cingolani, organizzate da Unitre e Cine Club che proseguono
venerdì 29 maggio alle ore 21.15 con il film ‘Le aquile della Repubblica’
diretto dal regista Tarik Saleh: George
El-Nabawi è la star più famosa del cinema egiziano. Proprio per questa ragione
gli viene chiesto con modalità ricattatorie di interpretare il Presidente Abdel
Fatah al-Sisi in un film che inneggi alle sue gloriose gesta nella fase che ha
preceduto il suo insediamento. George non può rifiutare anche perché metterebbe
in pericolo la vita del figlio ma la sua accettazione non è destinata a
semplificargli la vita.
Sospeso tra satira e (lasca) traiettoria da spy story, è un racconto inscritto nella cifra dell’ambiguità. A partire dall’innesco narrativo: è la celebrità dell’attore che lo condanna a essere scelto per la parte, ineluttabile convergenza di eccezionalità (il più famoso per il più potente, un faraone per un altro faraone), anche se lui è alto e pieno di capelli quanto l’altro è basso, rotondo e calvo.
Anche l’attacco frontale al regime, che questa volta viene chiamato per nome e cognome con l’iperbole del biopic, esonda (e un po’ scivola) tutto intorno ad al-Sissi, possibile vittima di un contro-potere marcio quanto (ma non più di) lui, alimentato dall’annientamento della democrazia, degenerazione della dittatura, come ogni contro-golpe.
Venerdì 5 giugno alle ore 21.15 la
rassegna prosegue con il film ‘La salita’ del regista Massimiliano Gallo, che
racconta il carcere:femminile di Pozzuoli viene chiuso per un breve periodo, e
18 delle sue detenute vengono ospitate nel carcere minorile dell'isola. La
convivenza è difficile, sia perché le detenute sono stipate in spazi
sovraffollati, sia perché i ragazzi sono sovreccitati per la presenza del gruppo
di donne in un luogo dove sono solamente solo figure di sogno. Eduardo De
Filippo, allora già 83enne e senatore a vita, visita spesso Nisida dove ha
creato un laboratorio teatrale, e consiglia al direttore del carcere di mettere
in scena uno spettacolo di varietà, approfittando della presenza femminile
nell'istituto. Il direttore, inizialmente restio, accetta pur di mettere fine
alle tensioni create dall'arrivo delle detenute. E lo spettacolo metterò in
moto dinamiche che cambieranno la vita di alcuni.
La rassegna è chiusa venerdì 12 giugno
alle ore 21.15 dal film ‘Malavia’ della regista Nunzia De Stefano: Sasà è uno
scugnizzo di tredici anni, della periferia di Napoli. Trascorre le giornate con
i suoi due migliori amici, Cira e Nicolas. Amante dell'hip hop e dotato di un
grande talento musicale, Sasà aspira a diventare un rapper famoso per
permettere alla madre Rusè una vita migliore. L'incontro con Yodi, noto rapper
della old school partenopea, sembra dare slancio al suo sogno e lo porta a
comporre il suo primo vero pezzo: un rap dedicato alla mamma.

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