Dall’apiturismo alla vegetazione spontanea utile agli impollinatori: convegno del Consorzio Apistico provinciale di Macerata all’Abbadia di Fiastra
Domenica 22
Marzo l’Aula Verde dell’Abbadia di Fiastra a Tolentino ha accolto l’Assemblea
Annuale Ordinaria dei Soci e di seguito il Convegno Tecnico del Consorzio
Apistico Provinciale di Macerata. Durante l’assemblea, si è provveduto alla
sostituzione di un consigliere e di un sindaco revisore usciti per motivi
personali. La mattinata dedicata al mondo delle api e della biodiversità, è
proseguita con la relazione e gli aggiornamenti sui progetti portati avanti dal
Consorzio, a cura del Presidente Alvaro Caramanti, primo fra tutti ‘La Strada
del Miele di Macerata’, il primo progetto di Apiturismo in Italia con il più
elevato numero di città del miele presenti: Camerino, Matelica, Monte Cavallo,
Montelupone, Urbisaglia, Valfornace.
Caramanti ha
sottolineato come l’apiturismo può essere una nuova esperienza di viaggio, alla
scoperta della natura, della biodiversità, una occasione per unire la
ricettività al mondo apistico ed ha ricordato come la ‘Certificazione di
territorio’, che riguarda aziende dello stesso territorio con medesime
caratteristiche che si sottopongono ad un disciplinare realizzando una
produzione apiaria omogenea che rispetta delle regole che poi vengono
trasferite al cittadino consumatore, sia uno dei prossimi passi suggeriti dal
Consorzio ai propri associati.
Assente per
motivi personali la Presidente di Coldiretti Marche Maria Letizia Gardoni,
l’incontro è proseguito con la relazione su ‘Flora e vegetazione spontanee
utili alle api’, a cura della Dott.ssa Lara Lucchetti, PhD, botanica ed etnobotanica,
collabora con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali
dell'Università Politecnica delle Marche e l'Orto Botanico ‘Selva di Gallignano’.
Nel corso
della tesi di Dottorato ha monitorato l'andamento delle fioriture di piante spontanee
e comunità vegetali di ambiente agricolo e periurbano delle Marche centrali,
dalle colline litoranee alla fascia pre-appenninica. La Lucchetti collabora con
il Dipartimento e l'Orto Botanico Selva di Gallignano nel progetto Cariverona
Habitat ‘Seeds&Bees’, capofila Parco del Conero, nella produzione di
miscugli di semi da specie autoctone, di origine locale, nell’ottica
dell'arricchimento delle risorse spontanee utili agli impollinatori nell'area
del Conero e nella sensibilizzazione della popolazione locale per una corretta
gestione della biodiversità.
Al termine
degli interventi gli apicoltori presenti hanno potuto fare domande ai relatori
e rinnovare la quota d’iscrizione per il nuovo anno. Anche questa occasione si
è rivelata un momento importante di confronto e aggiornamento per i soci del
Consorzio.

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