Tolentino sta
attraversando una fase di insicurezza senza precedenti, con una sequenza
quotidiana di furti e tentativi di effrazione che stanno trasformando la
normale vita cittadina in un percorso ad ostacoli fatto di ansia, rabbia e
rassegnazione. Non è allarmismo, ma la fotografia di una realtà che emerge con
forza dalle segnalazioni dei cittadini e dai racconti di chi, in queste
settimane, ha visto violata la propria casa o la propria attività.
Quello che più
colpisce non è soltanto il numero degli episodi, ma la sensazione diffusa di
abbandono: interi quartieri che si sentono scoperti, famiglie che modificano le
proprie abitudini per paura, anziani che evitano di uscire, cittadini costretti
a vivere con l’idea che rientrare a casa possa riservare brutte sorprese. È un
disagio profondo, che non può più essere derubricato a semplice percezione.
I fatti
recenti, ampiamente documentati anche dagli organi di stampa, dimostrano come
Tolentino sia diventata terreno fertile per una criminalità che agisce con disinvoltura,
conoscendo tempi, zone e abitudini. Un segnale evidente che qualcosa nel
sistema di prevenzione locale non sta funzionando come dovrebbe e che servono
correttivi immediati. Lega Tolentino e Forza Italia Tolentino ritengono
indispensabile chiarire un punto: non esistono soluzioni semplici né colpe
uniche.
Le forze
dell’ordine svolgono il loro lavoro con professionalità e dedizione, spesso in
condizioni difficili e con organici limitati. Il problema è strutturale e
riguarda la carenza di risorse, di uomini e di strumenti adeguati per garantire
un controllo efficace del territorio. Per questo motivo respingiamo la
narrazione semplicistica di chi pensa che basti richiamare il colore politico
del governo nazionale per mettere a tacere il problema. La sicurezza si
costruisce sul territorio, con presìdi, coordinamento, investimenti mirati e
una chiara assunzione di responsabilità da parte di tutte le istituzioni
coinvolte, a partire dal livello locale.
Chi amministra
una città non può limitarsi a commentare: deve agire, sollecitare, pretendere
risposte. In questo contesto appare sempre più urgente rafforzare ogni
strumento di prevenzione disponibile: dalla videosorveglianza al pieno utilizzo
dei sistemi di lettura targhe, dal rilancio concreto dei progetti di controllo
di vicinato fino a una maggiore presenza visibile sul territorio. Ogni ritardo
equivale a lasciare spazio a chi delinque.
Di fronte a
una comunità esausta e spaventata, Lega Tolentino e Forza Italia Tolentino
stanno valutando l’organizzazione di una iniziativa pubblica per portare
all’attenzione delle istituzioni competenti la voce dei cittadini e chiedere
interventi immediati e verificabili. Non una protesta sterile, ma un atto di
responsabilità verso una città che chiede sicurezza e rispetto. Tolentino non
può diventare una città dove la paura detta le regole. Garantire sicurezza
significa tutelare la dignità delle persone. E su questo non siamo disposti a
fare passi indietro.
da Gabrielli
Giovanni e Scorcella Roberto Lega e Forza Italia Tolentino

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