Gennaio all’insegna della solidarietà: il Lions Club di Jesi apre il 70° anniversario con un gesto concreto
Un pranzo alla Caritas nel giorno dell’Epifania per aderire all’impegno globale contro la fame nel mondo.
Il Lions Club di Jesi inaugura il 2026 – anno del 70° anniversario dalla sua fondazione – nel segno della solidarietà e dell’impegno sociale. Un inizio significativo, che vede il club jesino protagonista di un’iniziativa concreta contro la fame nel mondo, una delle cause umanitarie storicamente al centro dell’azione del Lions Club International.
Dal 3 all’11 gennaio, infatti, i Lions di oltre 200 nazioni hanno simbolicamente dedicato le proprie attività di servizio a questo tema di stringente attualità. Secondo i dati internazionali, sono circa 2 miliardi le persone che nel mondo non hanno accesso a un’alimentazione sicura, nutriente e sufficiente: un’emergenza globale che l’associazione affronta da anni attraverso raccolte alimentari, distribuzione di pasti, sostegno alle realtà assistenziali e azioni di sensibilizzazione, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
Il pranzo solidale dell’Epifania alla Caritas di Jesi
In questo contesto si inserisce l’iniziativa promossa dal Lions Club di Jesi il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, quando alcuni soci e consorti hanno affiancato – e simbolicamente sostituito – i volontari della Caritas di viale Papa Giovanni XXII nella preparazione e nel servizio del pranzo.
Fondamentale la collaborazione con il Dipartimento Solidarietà Emergenze Marche della Federazione Italiana Cuochi, rappresentato dagli chef Paolo Piaggesi (presidente), Daniele Tantucci, Rosario Sabbia e Simone Baleani, quest’ultimo anche socio del Lions Club di Jesi. Grazie alla loro competenza e disponibilità sono stati realizzati due menù completi: uno destinato alla Casa delle Genti di via Cascamificio e uno servito direttamente in sede, oltre a diverse confezioni da asporto per il pasto serale.
Il menu, particolarmente apprezzato, comprendeva primo, secondo con contorni, frutta e, in occasione dell’Epifania, anche torrone e panettone accompagnato da crema pasticcera.
Un gesto che va oltre il cibo
«Al di là della soddisfazione per il risultato gastronomico – sottolinea il direttivo del Lions Club di Jesi, guidato dalla presidente Mara Martinovich – ciò che ha colpito maggiormente soci e chef è stata la sensazione di essere stati, anche solo per un giorno, simbolicamente vicini a persone meno fortunate, offrendo allo stesso tempo un momento di sollievo a chi ogni giorno si impegna con dedizione e umanità nel garantire un pasto a chi è in difficoltà».
Un impegno che viene da lontano
Fondato nel 1956, il Lions Club di Jesi ha da sempre dedicato particolare attenzione al tema della fame, promuovendo nel tempo numerose iniziative in collaborazione con realtà del territorio e associazioni nazionali. Dalle raccolte alimentari con il Banco Alimentare alle donazioni di attrezzature per la preparazione e lo stoccaggio del cibo a favore di Caritas Jesi e Solidarietà in Vallesina, l’impegno del club si traduce in azioni concrete e continuative.
Un avvio di anno – e di anniversario – che racconta con i fatti il significato più autentico del motto lionistico: “We Serve”.
L.D. Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio
Il Lions Club di Jesi inaugura il 2026 – anno del 70° anniversario dalla sua fondazione – nel segno della solidarietà e dell’impegno sociale. Un inizio significativo, che vede il club jesino protagonista di un’iniziativa concreta contro la fame nel mondo, una delle cause umanitarie storicamente al centro dell’azione del Lions Club International.
Dal 3 all’11 gennaio, infatti, i Lions di oltre 200 nazioni hanno simbolicamente dedicato le proprie attività di servizio a questo tema di stringente attualità. Secondo i dati internazionali, sono circa 2 miliardi le persone che nel mondo non hanno accesso a un’alimentazione sicura, nutriente e sufficiente: un’emergenza globale che l’associazione affronta da anni attraverso raccolte alimentari, distribuzione di pasti, sostegno alle realtà assistenziali e azioni di sensibilizzazione, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
Il pranzo solidale dell’Epifania alla Caritas di Jesi
In questo contesto si inserisce l’iniziativa promossa dal Lions Club di Jesi il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, quando alcuni soci e consorti hanno affiancato – e simbolicamente sostituito – i volontari della Caritas di viale Papa Giovanni XXII nella preparazione e nel servizio del pranzo.
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| Nella foto, da sinistra: Paolo Piaggesi, Gabriele Campanelli, Simone Baleani, Marco Candela, Rosario Sabbia, Luisa Diotallevi, Daniele Tantucci, Tamara Goffi e Piero Bologna |
Fondamentale la collaborazione con il Dipartimento Solidarietà Emergenze Marche della Federazione Italiana Cuochi, rappresentato dagli chef Paolo Piaggesi (presidente), Daniele Tantucci, Rosario Sabbia e Simone Baleani, quest’ultimo anche socio del Lions Club di Jesi. Grazie alla loro competenza e disponibilità sono stati realizzati due menù completi: uno destinato alla Casa delle Genti di via Cascamificio e uno servito direttamente in sede, oltre a diverse confezioni da asporto per il pasto serale.
Il menu, particolarmente apprezzato, comprendeva primo, secondo con contorni, frutta e, in occasione dell’Epifania, anche torrone e panettone accompagnato da crema pasticcera.
Un gesto che va oltre il cibo
«Al di là della soddisfazione per il risultato gastronomico – sottolinea il direttivo del Lions Club di Jesi, guidato dalla presidente Mara Martinovich – ciò che ha colpito maggiormente soci e chef è stata la sensazione di essere stati, anche solo per un giorno, simbolicamente vicini a persone meno fortunate, offrendo allo stesso tempo un momento di sollievo a chi ogni giorno si impegna con dedizione e umanità nel garantire un pasto a chi è in difficoltà».
Un impegno che viene da lontano
Fondato nel 1956, il Lions Club di Jesi ha da sempre dedicato particolare attenzione al tema della fame, promuovendo nel tempo numerose iniziative in collaborazione con realtà del territorio e associazioni nazionali. Dalle raccolte alimentari con il Banco Alimentare alle donazioni di attrezzature per la preparazione e lo stoccaggio del cibo a favore di Caritas Jesi e Solidarietà in Vallesina, l’impegno del club si traduce in azioni concrete e continuative.
Un avvio di anno – e di anniversario – che racconta con i fatti il significato più autentico del motto lionistico: “We Serve”.
L.D. Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio

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