Sarà Alessio Allegrini, tra i più grandi cornisti a livello internazionale, a inaugurare la stagione musicale 2026 di Ancona Classica. L’appuntamento è fissato per giovedì 15 gennaio, alle ore 20.30, nell’Aula Magna “Guido Bossi” dell’Università Politecnica delle Marche, con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana (FORM). Il concerto sarà replicato il 16 gennaio al Teatro Gentile di Fabriano e il 17 gennaio al Teatro Pergolesi di Jesi, entrambe le serate alle ore 21.
La stagione del capoluogo marchigiano, promossa dal Comune di Ancona, nasce dalla consolidata collaborazione tra la FORM e gli Amici della Musica “Guido Michelli”, con il sostegno dell’Università Politecnica delle Marche. Protagonista assoluto della serata sarà Allegrini, Primo Corno dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che si presenterà al pubblico in una doppia veste, solista e direttore, oltre che come artista in residenza FORM per il 2026.
Il programma, intitolato Allegrini: Strappa – Strauss – Mendelssohn, affianca il grande repertorio sinfonico a una nuova creazione contemporanea, confermando la vocazione della Filarmonica Marchigiana a coniugare tradizione e nuove progettualità artistiche.
Ad aprire il concerto sarà Sinfonia (2025) – Onde sonore in movimento tra acqua e aria, opera commissionata dalla FORM al compositore fermano Andrea Strappa, attivo tra composizione e didattica musicale. La commissione rientra in una più ampia linea progettuale che, sotto la direzione artistica di Francesco Di Rosa, vede la FORM impegnata nella valorizzazione della musica del presente, offrendo al pubblico nuove pagine inedite scritte appositamente per il percorso artistico 2026.
Segue il Concerto per corno e orchestra n. 1 in mi bemolle maggiore, op. 11 di Richard Strauss, composto dal musicista a soli diciotto anni sotto l’influenza del padre Franz Strauss, celebre cornista e Primo Corno dell’Orchestra di corte di Monaco di Baviera, tra i più importanti virtuosi del suo tempo.
La serata si conclude con la Sinfonia n. 3 in la minore, op. 56 “Scozzese” di Felix Mendelssohn-Bartholdy, ultimo lavoro sinfonico del compositore. L’opera trae ispirazione dal viaggio giovanile in Scozia e dai luoghi legati a Maria Stuarda, in particolare le rovine del Palazzo di Holyroodhouse a Edimburgo. Mendelssohn tornerà alla composizione della sinfonia dodici anni dopo la visita, rielaborando suggestioni e atmosfere di quell’esperienza.
Cornista di fama mondiale, Alessio Allegrini è stato scelto a soli 23 anni dal Maestro Riccardo Muti come Primo Corno Solista del Teatro alla Scala di Milano. Ospite delle più prestigiose orchestre internazionali, è fondatore del movimento Musicians for Human Rights e direttore artistico e musicale della Human Rights Orchestra. I concerti si inseriscono infatti all’interno della progettualità Human Rights, che promuove i diritti umani attraverso la musica.
I biglietti, con prezzi da 5 a 20 euro (riduzioni disponibili), sono acquistabili presso le biglietterie dei teatri e online su vivaticket.com. Fino al 15 gennaio è inoltre possibile sottoscrivere l’abbonamento alla stagione sinfonica FORM.
L. D. Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio
La stagione del capoluogo marchigiano, promossa dal Comune di Ancona, nasce dalla consolidata collaborazione tra la FORM e gli Amici della Musica “Guido Michelli”, con il sostegno dell’Università Politecnica delle Marche. Protagonista assoluto della serata sarà Allegrini, Primo Corno dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che si presenterà al pubblico in una doppia veste, solista e direttore, oltre che come artista in residenza FORM per il 2026.
Il programma, intitolato Allegrini: Strappa – Strauss – Mendelssohn, affianca il grande repertorio sinfonico a una nuova creazione contemporanea, confermando la vocazione della Filarmonica Marchigiana a coniugare tradizione e nuove progettualità artistiche.
Ad aprire il concerto sarà Sinfonia (2025) – Onde sonore in movimento tra acqua e aria, opera commissionata dalla FORM al compositore fermano Andrea Strappa, attivo tra composizione e didattica musicale. La commissione rientra in una più ampia linea progettuale che, sotto la direzione artistica di Francesco Di Rosa, vede la FORM impegnata nella valorizzazione della musica del presente, offrendo al pubblico nuove pagine inedite scritte appositamente per il percorso artistico 2026.
Segue il Concerto per corno e orchestra n. 1 in mi bemolle maggiore, op. 11 di Richard Strauss, composto dal musicista a soli diciotto anni sotto l’influenza del padre Franz Strauss, celebre cornista e Primo Corno dell’Orchestra di corte di Monaco di Baviera, tra i più importanti virtuosi del suo tempo.
La serata si conclude con la Sinfonia n. 3 in la minore, op. 56 “Scozzese” di Felix Mendelssohn-Bartholdy, ultimo lavoro sinfonico del compositore. L’opera trae ispirazione dal viaggio giovanile in Scozia e dai luoghi legati a Maria Stuarda, in particolare le rovine del Palazzo di Holyroodhouse a Edimburgo. Mendelssohn tornerà alla composizione della sinfonia dodici anni dopo la visita, rielaborando suggestioni e atmosfere di quell’esperienza.
Cornista di fama mondiale, Alessio Allegrini è stato scelto a soli 23 anni dal Maestro Riccardo Muti come Primo Corno Solista del Teatro alla Scala di Milano. Ospite delle più prestigiose orchestre internazionali, è fondatore del movimento Musicians for Human Rights e direttore artistico e musicale della Human Rights Orchestra. I concerti si inseriscono infatti all’interno della progettualità Human Rights, che promuove i diritti umani attraverso la musica.
I biglietti, con prezzi da 5 a 20 euro (riduzioni disponibili), sono acquistabili presso le biglietterie dei teatri e online su vivaticket.com. Fino al 15 gennaio è inoltre possibile sottoscrivere l’abbonamento alla stagione sinfonica FORM.
L. D. Redazione - laScansionenet
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