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Algaxia a Macerata: il Sentiero di Luce, una memoria che genera futuro

  Riceviamo e pubblichiamo 

Macerata, 30 gennaio 2026 - Otto anni dopo la scomparsa di Pamela Mastropietro, Algaxia sceglie di rispondere non con il silenzio, ma con un atto concreto di rigenerazione ambientale e sociale: la realizzazione del Sentiero di Luce. 







In una terra come Macerata, da sempre custode di una profonda identità spirituale come Città della Pace e di Maria, il contrasto con l'atrocità di ciò che è accaduto impone una riflessione che si faccia opera.

I Sentieri del Bosco Rosso nascono da una convinzione semplice e profonda: gli spazi curati educano, proteggono e uniscono. 

Anche un'area di dimensioni contenute, se pensata con intenzionalità, può trasformarsi in un presidio di bellezza, cultura e consapevolezza collettiva contro ogni forma di degrado e violenza.

"Abbiamo voluto che questo luogo parlasse di ciò che Pamela amava - la lettura - perché la cultura è una forma alta di protezione"- afferma Sabrina Zolla, fondatrice di Algaxia, che continua- "ll Sentiero di Luce è memoria attiva: uno spazio vivo, capace di restituire dignità al tempo, ai luoghi e alle persone, sottraendoli al ricordo della sola brutalità".

Il progetto si inserisce idealmente anche nel percorso di testimonianza civile portato avanti negli anni da Alessandra Verni, madre di Pamela, la cui instancabile richiesta di verità e giustizia ha contribuito a mantenere viva l'attenzione pubblica sul valore della memoria e della responsabilità collettiva.








Il Sentiero di Luce non chiude una ferita: la trasforma in impegno. 

Un gesto che invita la città a continuare a scegliere la cura, la cultura e la presenza come autentiche forme di civiltà.

Redazione -laScansionenet
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