In attesa dell’avvio del nuovo anno scolastico, è legittimo domandarsi in quale direzione di marcia si stia dirigendo una delle agenzie formative pubbliche tradizionalmente decisive per la trasmissione dei saperi e per la formazione dei più giovani?
E’
ammissibile che adolescenti rischino di perdere la vita durante l’applicazione
dell’alternanza scuola-lavoro? Le istituzioni pubbliche possono avallare forme
di promozione simili alle televendite, come se il futuro dei ragazzi fosse un
prodotto accomunabile ad un utensile o al gorgonzola a disposizione di
genitori-clienti? A chi giova l’estrema competitività delle prove-invalsi che
trasformano la conoscenza in formulari asettici e applicano all’istruzione
l’ossessione manageriale della misurabilità immediata? Sono soltanto alcuni dei
quesiti che troveranno un’approfondita occasione di analisi con l’Assemblea
Sociale Eduland_La scuola sotto il dogma dei mercati.
Si
tratta di una vera e propria tavola rotonda con insegnanti, professionisti
della formazione, comitati di studenti ed esponenti della politica giovanile
contrari ad un’istituzione scolastica trasformata in un’azienda. All’iniziativa
sono previsti in interventi di Enzo Pennetta, docente di scienze naturali e
saggista e Nicolas Gabrielli coordinatore nazionale DSP Giovani.
L’evento inaugurerà, alle ore 17, la prima Giornata di Studi Antiglobal. Contro il capitale senza frontiere organizzata da Democrazia Sovrana e Popolare Marche. L’iniziativa è prevista per domenica 25 agosto, con inizio dei lavori alle 16, nel cortile esterno della Biblioteca Filelfica di Tolentino.
“Antiglobal - spiega la coordinatrice regionale di Democrazia Sovrana e Popolare Marianella Fioravanti - è un forum permanente di relazione con la società marchigiana per l’approfondimento delle contraddizioni e dei problemi nati dagli eccessi della globalizzazione capitalistica e delle sue storture concrete. Ne seguiranno altri riguardanti altri settori. Un modo per affrontare insieme i grandi cambiamenti collettivi che hanno profondi riflessi nella vita di tutti”.
Oltre
al focus sociale per gli operatori e i protagonisti della scuola, la giornata
prevede anche, a partire dalle 19, un focus sulla situazione internazionale dal
titolo. War Economy a stelle e strisce. Quali prospettive per un impero al
voto? Ad animare il dibattito saranno l’analista economico politico Fabio
Pasquinelli e Davide Rossi, storico e direttore dell'ISPEC (Istituto di storia
e filosofia del pensiero contemporaneo della Svizzera Italiana). Ad introdurre
questa parte del programma, con un intervento in collegamento esterno, sarà
Marco Rizzo Coordinatore nazionale di Democrazia Sovrana e Popolare.
da Organizzatori

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