Con una nota inviata al Comune di Tolentino, la Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. - Direzione Territoriale di Ancona evidenzia che lo sviluppo della vegetazione erbacea ed arbustiva lungo le linee ferroviarie rappresenta, soprattutto nel periodo estivo, un potenziale pericolo per l’alta probabilità d’innesco e sviluppo d’incendio e per accidentale caduta di alberi sulla sede ferroviaria.
In particolare la nota evidenzia che le
piante che vengono lasciate crescere ad una distanza non conforme, nonché la
mancata creazione di fasce di terreno di adeguata larghezza, tenute prive di
vegetazione e sgombre di ramaglie, foglie secche o altro materiale
combustibile, da parte di proprietari di terreni confinanti con le linee ferroviarie,
creano, specie nella stagione estiva, un’evidente situazione di rischio incendio,
che minaccia le condizioni di sicurezza dell’esercizio ferroviario ed espone la
linea ferroviaria al pericolo di propagazione del fuoco.
Pertanto sono state richiamate le disposizioni di legge finalizzate a garantire la sicurezza e regolarità dell’esercizio ferroviario, tramite il rigoroso rispetto delle distanze di sicurezza per piante e/o depositi di materiale combustibile (ramaglie, foglie secche, ecc) dalla sede ferroviaria, nonché la creazione, da parte dei proprietari dei terreni confinanti con le linee ferroviarie, di un’apposita “barriera tagliafuoco”, per la riduzione del rischio di innesco e di propagazione di incendi, considerato che la linea ferroviaria attraversa il territorio comunale e che la stessa confina con diverse proprietà private, è stata emessa una ordinanza con la quale si intima a tutti i proprietari e possessori a qualsiasi titolo di terreni siti nel Comune di Tolentino confinanti con le linee ferroviarie e situati in adiacenza alla sede ferroviaria al rispetto delle distanze di sicurezza dalle rotaie di alberi, piante, siepi e altro materiale combustibile come stabilito dalla specifica normativa.
È altresì fatto obbligo in capo ai
proprietari e possessori, a qualsiasi titolo, di terreni coltivati o tenuti a
pascolo o incolti, adiacenti alle linee ferroviarie, durante tutto il periodo
di “grave pericolosità”, di tenere sgombri i terreni fino a m. 20,00 dal
confine ferroviario da materiale combustibile quali balle di paglia, erbe
secche, sterpaie, ecc.
I possessori sono inoltre tenuti a
circoscrivere il fondo coltivato appena mietuto mediante una striscia di
terreno solcato dall’aratro e larga non meno di 5,00 metri che dovrà essere
costantemente tenuta priva di seccume vegetale.

Commenti
Posta un commento