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La città dice addio a Mario Lazzari, vice presidente dell’Us Tolentino

 


Si è spento ieri sera, a seguito di una malattia, Mario Lazzari. Aveva compiuto 77 anni lo scorso 7 marzo. Dipendente di Poste Italiane in pensione, il suo nome e quello della sua famiglia sono legati a filo doppio alle vicende dell'Unione Sportiva Tolentino. Attualmente, Mario Lazzari era il vice presidente della società cremisi di cui in passato aveva indossato la casacca come brillante centrocampista ed era stato allenatore del settore giovanile.

Inoltre, l’albergo Milano in via Roma, storica attività della famiglia di Mario Lazzari, è da sempre il punto di riferimento della squadra cremisi. Oltre al Tolentino, aveva una grande passione per il Milan. Lascia la moglie Patrizia e la figlia Alessandra. I funerali sono stati fissati per giovedì 20 aprile alle ore 15.30 presso la parrocchia di San Catervo. La camera ardente è stata allestita presso la sala del commiato Terracoeli.

“La nostra città - afferma il Sindaco Mauro Sclavi – perde un personaggio che ha dedicato la propria vita alla crescita della nostra Comunità sportiva. Il suo cuore batteva per i colori “Cremisi” e molto si è impegnato per la crescita psicofisica di tantissimi ragazzi che hanno vestito la maglia del Tolentino. Attuale Vicepresidente dell’Unione Sportiva, colpiva per il suo sorriso, la sua disponibilità e la umanità. Grande amante del calcio era il primo sostenitore della squadra del Tolentino che seguiva con competenza ogni domenica.

Anche come imprenditore si è distinto per aver accolto nella sua struttura ricettiva tantissime persone, distinguendosi per il suo spiccato senso di ospitalità. Grazie a lui e al suo impegno abbiamo potuto avere un hotel nel centro storico, potendo alloggiare i turisti. A nome mio personale, del Vicesindaco e Assessore allo Sport Alessia Pupo, dell’Amministrazione comunale e della città tutta, esprimo le mie più sentite condoglianze alla moglie, alla figlia, ai nipoti e a tutta la famiglia. Abbiamo perso un grande amico, grande conoscitore del calcio e grande uomo”.

 

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