Letteratura, passeggiate e spettacoli per valorizzare alcuni borghi e territori dell’Unione Montana dei Monti Azzurri
Un giro nel cuore del borgo, tra chiese, palazzo del
Comune e la Pinacoteca, immersi nella storia, nelle tradizioni e nella bellezza
del paesaggio intorno al paese e poi uno spettacolo teatrale intenso sui temi
pasoliniani che suscitano intime riflessioni. Con questi eventi principali,
ospitati rispettivamente a Sarnano e Sant’Angelo in Pontano, si è chiuso il
Festival ‘Il Sogno, il Caffè, la Poesia’, organizzato da Teatro Valmisa, con il
contributo della Regione Marche, in collaborazione con l’Unione Montana dei
Monti Azzurri.
Il Festival nel mese di marzo ha proposto un percorso multidisciplinare svolto in quattro comuni. Oltre Sarnano e Sant’Angelo in Pontano, Ripe San Ginesio ha ospitato un omaggio alla poesia di Pier Paolo Pasolini, mentre Tolentino ha accolto lo spettacolo Teatrale ‘Dreams’.
Il presidente nazionale dell’associazione Instagramers Italia Orazio Spoto, sabato 25 marzo, è stato il protagonista dell’Instameet, un modo in cui coloro che condividono la passione per questo social network e per la fotografia, si incontrano e pubblicano foto con hashtag predefiniti come in questo caso ‘Sarnano’ ed i ‘Monti Azzurri’.
Sarnano è stato il contenitore speciale della
passeggiata da cui poi sono emersi foto e video tesi alla valorizzazione del
patrimonio culturale e turistico. Il piccolo e delizioso teatro Angeletti di
Sant’Angelo in Pontano, domenica 26 marzo ha ospitato invece l’ultima tappa del
Festival.
Lo spettacolo ‘Who is Me’, progetto teatrale coprodotto da Teatro Valmisa, MediArteCultura e Fattore K, interpretato da Lucia Bendia con ‘dj Fantasma’, ha fatto rivivere al pubblico momenti suggestivi grazie all’interpretazione tratta da ‘Il Poeta delle Ceneri’, opera autobiografica di Pier Paolo Pasolini mai del tutto completata.
Gli eventi inseriti nel Festival, patrocinato dai comuni coinvolti, Ripe San Ginesio, Tolentino, Sarnano e Sant’Angelo in Pontano, hanno rappresentato una occasione di conoscenza del territorio. Il Presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, intervenuto nell'ultima tappa, ha dichiarato:
“Nel ringraziare Teatro Valmisa per questo percorso nei quattro borghi, ricordo che l’Unione continuerà ad investire per i suoi teatri e soprattutto infoltirà collaborazioni per residenze artistiche di gruppi che possano aiutare i nostri giovani ad uscire dalla riservatezza inculcata dalla pandemia e dalla umiliazione del sisma”.

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