Oggi si celebra la Giornata Mondiale dell’Alzheimer,
che istituita nel 1994 dall’Organizzazione mondiale della sanità e dall'Alzheimer's
Disease International, ha come obiettivo accrescere la sensibilità e la
consapevolezza su una patologia che rappresenta circa il 60-70% dei casi di
demenza. Il viola è il colore scelto dalla Federazione Alzheimer Italia perché
è il colore del fiore ‘Non ti scordar di me’.
A Tolentino, nella mattinata di mercoledì 21 settembre, un gruppo di cittadini ha colorato di viola i Giardini ‘John Lennon’ affiggendo palloncini colorati e una cartellonistica esplicativa. L’iniziativa testimonia la crescita di un movimento internazionale che vuole creare una coscienza pubblica sugli enormi problemi provocati da questa malattia. E ogni anno riunisce in tutto il mondo malati, familiari e associazioni Alzheimer. L’evento vuole anche sensibilizzare l’opinione pubblica a ‘non dimenticare chi dimentica’.
I malati di Alzheimer e di altre demenze sono stimati 36.000.000 nel mondo, di cui 1.000.000 in Italia, numeri destinati ad aumentare drammaticamente nel giro di pochi anni. Il morbo è la forma più comune di demenza senile, caratterizzata da un progressivo declino della memoria e di altre funzioni cognitive, uno stato provocato da una alterazione delle funzioni cerebrali che implica serie difficoltà per il paziente nel condurre le normali attività quotidiane.
Per far fronte a questa emergenza nazionale, la Federazione Alzheimer Italia sottolinea la necessità di avviare una serie di interventi urgenti e concreti, a partire dallo sviluppo di Piani regionali sulle demenze. Un altro intervento necessario è l’attivazione di Pdta (Percorsi diagnostici terapeutici assistenziali) con indicazioni chiare e uniformi, che integrino gli aspetti socio-sanitari e assistenziali con l’obiettivo di creare una rete di supporto efficiente (dal farmacista al terapista occupazionale, dal neurologo all’associazione di volontariato sul territorio al medico di medicina generale e alle Comunità amiche).
Inoltre, la Federazione Alzheimer Italia auspica lo sviluppo di interventi di telemedicina che garantiscano alla persona con demenza continuità assistenziale; la stabilizzazione e l’implementazione da parte di tutte le Regioni dei flussi informativi centralizzati (dalle Regioni verso il Ministero della Salute) sui dati epidemiologici e sugli accessi ai servizi per permettere una programmazione migliore degli interventi; il potenziamento degli strumenti di diagnosi precoce.
Riguardo a questa particolare patologia, a Tolentino, l’Assessorato ai Servizi Sociali ha predisposto un servizio di trasporto a Macerata che consente ai soggetti malati di partecipare ad attività laboratoriali organizzate dall’Afam. Inoltre è stato praticato, nei mesi scorsi, uno screening sulla popolazione a rischio.
All’Asp Porcelli è attivo un Centro diurno Alzheimer con spazi riservati, appositamente allestiti e progettati, per accogliere le persone malate dando ausilio alle famiglie per tutta la giornata. L’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Tolentino Elena Lucaroni – informa che si sta lavorando per offrire sempre più servizi alle famiglie in collaborazione con l’Afam di Macerata. Inoltre stiamo seguendo l’esperienza del Caffè Alzheimer, una sperimentazione che vorremmo replicare anche a Tolentino.

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