Passa ai contenuti principali

Dipende da noi per una comunità locale trasformante

 


Il movimento Dipende da Noi è sorto nel 2019 con la volontà di dare un contributo per rinnovare la politica, per creare un canale tra la parte più impegnata della società civile e le istituzioni regionali, per dare voce ai gruppi, alle associazioni di volontariato e ai singoli presenti in tutto il territorio delle Marche.

A Tolentino è nato il gruppo locale, su iniziativa di Barbara Salcocci e Nazzareno Tiranti, insieme ad altre persone che hanno buona volontà, sensibilità, esperienze ed età differenti e che hanno ripreso a sperare, sapendo che la speranza non è un auspicio generico, ma è azione comune per superare le difficoltà, prendendoci cura della nostra città e di chi la abita.

Partendo da qui Vi invitiamo a partecipare Venerdì 28/01/2022 alle ore 21:15 presso l’Auditorium della Biblioteca Filelfica di Tolentino alla prima iniziativa del gruppo locale del Movimento Politico “Dipende da Noi” per confrontarci sul tema: ‘La città come comunità locale trasformativa’.

Introduce Roberto Mancini, coordinatore regionale del Movimento, docente all’ Università di Macerata di filosofia e scrittore. I relatori saranno Salvatore Esposito e Adriana Maestro, animatori della rete di comunità ‘Mediterraneo Sociale’ di Napoli e consulenti per le politiche sociali.

Adriana Maestro è stata direttrice del Centro studi di 'Mediterraneo sociale', Salvatore Esposito è psicologo e come funzionario della Regione Campania ha progettato le principali leggi sulle politiche sociali di quella regione.

Si tratta di due autentici esperti di buona socialità, che negli anni hanno realizzato esperienze, comunità e reti sociali tra le più avanzate in Italia. Come può Tolentino diventare una comunità locale che trasforma le situazioni di crisi in dinamiche di solidarietà e di sviluppo sociale?

Dipende da Noi - Tolentino

Promotori Barbara Salcocci e Nazzareno Tiranti

 

 

Commenti

Post popolari in questo blog

Investimento a Tolentino: morta una ragazza

 Tragedia oggi pomeriggio a Tolentino, in contrada Pace. Da come si apprende, intorno le 18:10, per motivi ancora da chiarire, due ragazzi sono stati investiti da un furgoncino dell'Apm di Macerata, mentre attraversavano la strada per dirigersi al centro commerciale Oasi, dopo aver lasciato lo scooter nei pressi del cinema Giometti. Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che purtroppo hanno constatato il decesso della giovane (14 anni), mentre l'altro coetaneo, rimasto ferito, è stato trasportato in eliambulanza all'ospedale Torrette di Ancona. Presente sul luogo del sinistro anche la Polizia Locale di Tolentino per gli accertamenti di rito.  E.C. Redazione -laScansionenet

A Tolentino cordoglio per Pietro Pisciotta

  Il Sindaco Mauro Sclavi anche a nome dell’Amministrazione comunale e della Comunità tutta esprime il suo cordoglio per la scomparsa di Pietro Pisciotta. Per tanti anni ha ricoperto l’incarico di Direttore dell’ASSM, l’azienda pluriservizi partecipata dal Comune di Tolentino per la quasi totalità delle quote. Ingegnere molto preparato, Pisciotta ha contribuito fattivamente alla crescita di ASSM sia sotto il profilo tecnologico che economico, favorendo scelte e investimenti che hanno accresciuto il prestigio dell’azienda e soprattutto migliorato in maniera costante la qualità dei servizi erogati nei diversi ambiti di competenza. Fondamentale nel suo ruolo nei rapporti con i diversi Consigli di Amministrazione che si sono succeduti che con i sindaci e le diverse Amministrazioni comunali. Ha diretto l’ASSM e le Terme di Santa Lucia con competenza e professionalità, oltre a dedizione e grande senso di sacrificio.

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...