A Macerata la famiglia del tolentinate Francesco Rea,
deceduto per ischemia post anossica, ha deciso di donare gli organi rendendo
concreta la speranza di una nuova vita per pazienti in lista di attesa per
trapianto, come ha spiegato Valeria Zompanti, coordinatore locale della Donazione
Organi: “Il prelievo, eseguito nel nosocomio maceratese è iniziato alle 04.30 con l’arrivo della
équipe chirurgica dall’Ospedale di Torrette di Ancona che, assieme all’équipe
oculistica e al personale del blocco operatorio di Macerata, ha eseguito il
complesso intervento che ha permesso la donazione di fegato, reni e delle
cornee”.
La direttrice generale dell’Asur, Nadia Storti, ha ricostruito quanto accaduto: “Il paziente, sentitosi male nella giornata del 3 Novembre, è stato assistito dall’equipe del Lancisi di Ancona e quindi da quella della Rianimazione dell’Ospedale di Macerata. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi e purtroppo nella mattina del 14 Novembre si evidenziavano i segni della morte cerebrale.
Si è convocata, quindi, da parte della Direzione Sanitaria il collegio medico per l’accertamento della realtà della morte. L’operazione ha coinvolto diversi professionisti, chirurghi, medici, biologi, tecnici neurologi, infermieri, inservienti e autisti, ma anche il laboratorio Analisi e Trasfusionale, il servizio di Anatomia patologica, i reparti di Anestesia e Rianimazione, Chirurgia, Dermatologia, Nefrologia, Neurologia, Radiologia, la Direzione Medica Ospedaliera, il 118 e il personale del blocco operatorio. Dagli eventi più dolorosi nascono i gesti di amore più profondi e preziosi e per questo ringraziamo i famigliari per averci dato un segno di speranza in questo difficile momento”.

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