Passa ai contenuti principali

Smart Working per la Provincia di Ancona con le linee telefoniche operative per raggiungere gli uffici

Ancona - Su 190 dipendenti della Provincia di Ancona, sono 110 gli smart worker attivati.

Grazie al prezioso lavoro dell'area informatica della Provincia di Ancona è stato possibile avviare, già dalla prima metà di marzo, il lavoro agile mantenendo operativa tutta la rete telefonica per raggiungere gli uffici.

"Lo Smart Working attivato nella Provincia di Ancona permette agli utenti di poter telefonare ai singoli uffici e sentirsi rispondere dal personale anche se questo non si trova fisicamente nella sede istituzionale", spiegano dall'Area Informatica della Provincia di Ancona.

 "Ci troviamo di fronte ad una gravissima emergenza sanitaria, ed è in questo contesto che tutte le misure imposte dal Governo vanno ricondotte: misure di emergenza sanitaria volte a tutelare il diritto della salute dei cittadini – afferma il presidente della Provincia di Ancona Luigi Cerioni nell'apprezzare lo sforzo che tutto il personale sta mettendo in campo per affrontare l'emergenza COVID-19 - Ecco perché per tutti, come ci viene ripetuto continuamente, l'impegno prioritario è rimanere a casa ed evitare gli spostamenti il più possibile".

Come a fronte di problemi di rilevante complessità "non c'è una unica soluzione, ma sono richiesti tanti comportamenti ed azioni coordinati e coerenti per raggiungere il risultato finale, anche in questo caso potremo uscire dall'emergenza COVID-19 solo se ciascuno di noi farà al meglio la sua parte, nel ruolo che ricopre – sottolinea il Segretario Generale Ernesto Barocci - Non tutti sono chiamati ad essere eroi ma tutti sono chiamati ad essere persone responsabili, in stretta connessione (telematica) tra loro".

Tutti coloro che non hanno compiti da svolgere necessariamente in ufficio per attività indifferibili sono a casa, sia per smart working, sia per ferie pregresse, sia per altri istituti, come congedi parentali e assistenza agli anziani.

Il lavoro agile in stato di emergenza (LAE) per il personale della Provincia di Ancona è attivo dal 12 marzo su Disposizione del Presidente della Provincia Luigi Cerioni, a seguito del DPCM dell'11 marzo 2020 che individua per le Pubbliche Amministrazioni nel lavoro agile (Smart working) l'ordinaria modalità di svolgimento delle attività lavorative.

La modalità di lavoro da casa proseguirà fino al 3 aprile 2020, salvo ulteriori proroghe dello stato d'emergenza epidemiologica. Sono state individuate, seguendo il coordinamento di UPI nazionale, le attività indifferibili svolte nell'ente, per le quali (e solo per queste) la presenza fisica presso l'ente risulta possibile e motivata.

Anche per queste attività comunque il numero del personale in servizio sarà tarata sulla base delle effettive necessità, come individuate da dirigente e PO di riferimento: per tutto il personale che svolge attività manuali (addetti alla viabilità, Polizia Provinciale, commessi, addetti agli uffici per attività indifferibili) sono in corso sistemi di rotazione delle presenze in sede le effettive presenze in ufficio e sul territorio.

Come da DL 18/2020 in materia di permessi e agevolazioni, è prevista l'erogazione di un bonus di 100 euro a favore dei lavoratori dipendenti, con reddito complessivo non superiore a 40.000 euro, che, durante il periodo di emergenza sanitaria COVID 19, continuino a prestare servizio nella sede di lavoro nel mese di marzo 2020.

Fino a tutto il periodo di emergenze, le sedi dell'ente rimangono chiuse al pubblico favorendo i contatti attraverso modalità telematiche e appuntamenti solo su prenotazione.

Si ricorda che per contattare ed interloquire con il personale dell'Ente, richiedere di informazioni e inoltrare documentazione, gli utenti possono utilizzare: posta elettronica, PEC e telefono. I recapiti dei singoli uffici sono sul sito internet www.provincia.ancona.it; l'indirizzo PEC è provincia.ancona@cert.provincia.ancona.it.

Provincia di Ancona

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

A Tolentino eletto il nuovo presidente per il Rotary Club

  E’ Annarita Ortolani di Tolentino, titolare della Gioielleria Tesei Valli, il nuovo presidente del Rotary Club Tolentino per l’anno rotariano 2026-2027. Succede alla treiese Iole Rosini. Il tradizionale passaggio del martelletto si è svolto mercoledì sera al Casolare dei segreti di Treia, alla presenza di numerose autorità rotariane, soci e ospiti. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Stefano Gobbi, il governatore dell’anno rotariano 2024-2025 Massimo De Liberato, il governatore per il 2027-2028 Stefano Quarchioni, l’assistente del governatore Roberto Calai Giorgio Piergiacomi che ha donato a Iole Rosini una quadretto di ceramica e il prefetto del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Chiara Fiorani. Nel suo intervento, la neo presidente Annarita Ortolani ha sottolineato il valore della continuità nell’azione rotariana: “Questo passaggio del martelletto è nel segno della continuità, come nei messaggi dei presi...

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...