Accolta in
Commissione Ambiente la proposta di legge del consigliere regionale dei Verdi,
Sandro Bisonni, che modifica i termini relativi al versamento del contributo da
parte dei Comuni alla Regione. Bisonni: “L’anticipazione dei termini del
versamento consentirà di utilizzare risorse molto consistenti per il ripristino
ambientale delle cave”.
La Commissione
Ambiente del Consiglio regionale ha appena dato il via libera alla proposta di
legge, formulata dal consigliere dei Verdi, Sandro Bisonni, che modifica,
anticipandoli, i termini per il versamento del contributo che, nella trafila
prevista dalla legge esistente, le imprese che svolgono le attività estrattive
erogano ai Comuni e i Comuni, successivamente, girano alla Regione.
Con le
modifiche proposte da Bisonni, il versamento del contributo ai Comuni dovrà
avvenire non più entro il 30 settembre, ma entro il 31 gennaio, mentre quello
dei Comuni alla Regione, non più entro il 31 ottobre, ma entro il 31 marzo
dell'anno successivo.
“Questa
semplice modifica - spiega l’esponente dei Verdi – in realtà riveste una
grandissimi importanza perché permetterà di utilizzare diversi milioni di euro
per i ripristini ambientali delle cave, cosa che ad oggi non era mai avvenuta
perché gli uffici regionali, vista l'imminenza della chiusura annuale, non
erano messi nelle condizioni di predisporre e finanziare bandi utili a tale
scopo, e tutto è restato immobile per anni”.
“Finora,
infatti – prosegue Bisonni – i tempi risultavano troppo stretti per operare
tutte le procedure amministrative atte ad utilizzare entro la fine dell’anno le
somme incassate, con la conseguenza che questi milioni di euro restavano ogni
anno inutilizzati finendo in un capitolo del bilancio regionale, l'avanzo
vincolato, come in una sorta di limbo non utilizzabile da nessuno. Ora con le
modifiche apportate, al contrario, si avrà tutto il tempo per poterle
utilizzare e realizzare interventi per la riqualificazione ambientale delle
cave”.
“Una norma
quindi – conclude Bisonni – di grande importanza per il nostro territorio che
finalmente potrà fare affidamento su risorse consistenti a favore dell'ambiente
e della bellezza dei nostri luoghi.”

Commenti
Posta un commento