Giovedì
28 novembre alle ore 21.15 chiude al multiplex Giometti di Tolentino, in
collaborazione con Unitre, il secondo ciclo della rassegna cinematografica ‘La
decima musa’, con introduzione alla visione filmica del prof. Alberto Cingolani
e il buffet offerto da Cellulopoli, il film del regista coreano Bong Joon-ho,
‘Parasite’, Palma d’oro al festival di Cannes:
Ki-woo vive in un modesto
appartamento sotto il livello della strada. La presenza dei genitori, Ki-taek e
Chung-sook, e della sorella Ki-jung rende le condizioni abitative difficoltose,
ma l’affetto familiare li unisce nonostante tutto.
Insieme si prodigano in
lavoretti umili per sbarcare il lunario, senza una vera e propria strategia ma sempre
con orgoglio e una punta di furbizia. La svolta arriva con un amico di Ki-woo,
che offre al ragazzo l’opportunità di sostituirlo come insegnante d’inglese per
la figlia di una famiglia ricca: il lavoro è ben pagato, e la villa del signor
Park, dirigente di un'azienda informatica, è un capolavoro architettonico.
Ki-woo ne è talmente entusiasta che, parlando con la signora Park dei disegni
del figlio più piccolo, intravede un'opportunità da cogliere al volo, creando
un'identità segreta per la sorella Ki-jung come insegnante di educazione
artistica e insinuandosi ancor più in profondità nella vita degli ignari
sconosciuti.
Le due case raccontano la storia, con gli eventi sempre più tesi e
rocamboleschi che vengono incorniciati da due finestre, ognuna con quattro
pannelli. La prima è una minuscola apertura ribassata su un vicolo, che lascia
entrare rumori, disturbi e disinfestazioni nel salotto dei protagonisti, già
impegnati a contorcersi nelle poche stanze disponibili alla ricerca di una
connessione wifi priva di password nei paraggi.
La seconda è una gigantesca
vetrata a parete nella villa dei Park, che ‘inquadra’ l’ampio giardino teatro
di un climax a orologeria, e invita lo sguardo esterno, d’invidia e di
indagine.

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