Ha compiuto 103 anni la signora Palma Fermanelli. La Nonnina della Città di Tolentino, ospite dell’ASP, è stata festeggiata dai figli, dai nipoti e dai pronipoti con una bella festa di compleanno. A portare gli auguri dell’Amministrazione comunale e di tutta la Comunità tolentinate il Vicesindaco Alessia Pupo che ha anche donato una pergamena celebrativa. Inoltre dal 7 al 9 agosto alla chiesa, festa di Regnano a cura Unità Pastorale 10 con musica e degustazioni di piatti tipici della tradizione culinaria tolentinate. Lunedì 10 agosto all’Oratorio Don Bosco, alle ore 21.00 rassegna di cinema all’aperto ‘Ciak, si sogna sotto le stelle’ edizione 2026a cura Officine Mattoli. Si proietta il film ‘L’ultimo turno’, regia di Petra Biondina Volpe . Un film da vedere del 2025 con Leonie Benesch , Sonja Riesen , Alireza Bayram , Selma Jamal Aldin , Urs Bihler . Un'infermiera si trova coinvolta in una snervante corsa contro il...
Non si è fatta attendere la controreplica degli esponenti di ‘Città in
Comune’ di Tolentino, in merito alla querelle sulla questione ‘cartelloni delle
Sae’ ed alle conseguenti dichiarazioni del sindaco, Giuseppe Pezzanesi:
“I
cittadini di ‘Città in Comune’ non pensano di meritare tanta attenzione dal
signor Sindaco, il quale ha sicuramente cose più importanti da fare, vista la
disastrosa situazione a Tolentino a quasi tre anni dal sisma. Saremo pure, come
lei ci definisce, ‘sghangherati Robin Hood del post sisma’, ma stia tranquillo
che ‘l’odio, il rancore e lo spirito di vendetta’ che lei ci attribuisce non ci
appartengono.
Se dedichiamo un po' del nostro tempo alla nostra cara amata
Tolentino, spesso rubandolo agli affetti familiari, non è certamente perché a
noi interessano incarichi politici, poltrone da occupare né tantomeno riempire
pagine di giornali.
A nostro modesto
parere il Sindaco in un paese democratico si deve mettere al servizio dei
cittadini e deve rassegnarsi a rendere conto delle azioni e delle scelte che
compie ai suoi cittadini, a quelli che l’hanno votato e a quelli che non
l’hanno votato, a quelli che apprezzano il suo operato e a quelli che non lo
apprezzano, a quelli che plaudono alle sue azioni e a quelli che le criticano
legittimamente.
Per tornare ai
cartelloni definiti pubblicitari, noi preferiamo chiamarli con il loro vero
nome: manifesti elettorali. Leggiamo che sta cercando di salire sul carro del
vincitore, la Lega di Matteo Salvini, come anni fa salì su quello di Silvio
Berlusconi. Lei in fondo è un politico navigato, sono più di trent’anni che
ininterrottamente siede nel Consiglio Comunale del Comune di Tolentino e sa bene
riconoscere quali sono i ‘treni’ su cui salire per non rimanere a piedi.
Sappiamo tutti che l’anno prossimo ci saranno le elezioni regionali. Le
auguriamo di riuscire ad essere tra i candidati, magari nella lista della Lega
di Salvini. Come è legittimo che lei ambisca, ad essere eletto a palazzo
Raffaello. Perché no?
I manifesti
sbiadiranno e scoloriranno per quando le opere rappresentate saranno realizzate
e il legno che li sostiene probabilmente marcirà nel frattempo, ma l’importante
è che reggano fino alle elezioni regionali. E’ certo che lei sarà giudicato a
Tolentino per quello che ha fatto per più di vent’anni come consigliere
comunale e negli ultimi otto anni come Sindaco.
I cittadini vedranno
inevitabilmente i cartelloni raffiguranti le nostre future SAE e il nostro
futuro Campus scolastico, ma avranno anche davanti ai loro occhi altrettanto
visibili e reali il villaggio container, l’ospedale da demolire senza ancora
nessun progetto realizzato, un capannone adattato ad edilizia popolare ai
margini della città ancora da completare e una ricostruzione pubblica ancora
ferma al palo.
Lei legittimamente si sgolerà e si sbraccerà per convincerci che
la colpa di tutto ciò è la Burocrazia, del governo nazionale passato (PD e FI),
solo di una parte, chissà perché, di quello attuale (M5S) e ovviamente del
governo regionale uscente (PD)”.

Commenti
Posta un commento