Passa ai contenuti principali

Tolentino contro la violenza alle donne nel ricordo di Gentiana Kopili

 


Ad un anno esatto dall’uccisione di Gentiana Kopili da parte dell’ex coniuge ieri si è svolta la manifestazione “Mai più…sta’ zitta!”, promossa da Comune, Commissione consiliare pari opportunità e Consulta delle donne, circolo Legambiente Il Pettirosso, Legambiente Marche, gruppo junior Pettirosso, Sermit, Libera Macerata, Amici Per, Auser, Avulss, Aido, Avis, I Ponti del Diavolo, Cittadini dal Mondo, Croce Rossa, Cgil, Coordinamento Donne Rls, Cisl, Commercio Equo e Solidale, Consulta studentesca provincia Macerata, Scout Tolentino, Galt, Osservatorio di genere, Cav-Cuav Macerata, Strade dell’amore, Kairos, Istituto musicale Vaccaj.

Il percorso è partito dalla panchina rossa dell’Auser al Parco Isola d’Istria, aperto dalle parole del sindaco Mauro Sclavi, degli assessori comunali, dei consiglieri comunali e del consigliere regionale Renzo Marinelli, che ha portato i saluti del presidente della regione Marche, sottolineando la presenza di molti giovani alla marcia, fino a giungere alla panchina rossa di Gentiana, inframezzato da canzoni e da letture, come quella davanti alla stazione, in cui Nazareno Paparoni ha letto il brano ‘Non sono un mostro’, ed è intervenuto il coordinatore del Cuav (Centro uomini autori di violenza) Macerata Andrea Tridico: “Ogni anno seguiamo circa 50 uomini in percorsi psicoeducativi che durano un anno circa affinché prendano consapevolezza della violenza agita”, mentre la coordinatrice del Cav Macerata Elisa Giusti, con la sociologa Chiara Marmorè, ha dato invece tutte le informazioni utili per il Centro antiviolenza:

“Già dalle medie registriamo situazioni di gelosia, controllo del cellulare, dei social, ragazze che non possono incontrare gli amici o le amiche che vogliono, vestirsi come vogliono. E’ difficilissimo riconoscere la violenza psicologica. Non c’è età, la donna più adulta che seguiamo ha 82 anni, la più piccola 12. La maggior parte di loro ha studiato. Molte sono mamme, quindi i figli sono vittime di violenza assistita”.

Ai giardini John Lennon, Patrizia Intili ha presentato in Lis il brano musicale ‘La cattiva educazione’ di Vinicio Capossella, a cui è seguita la testimonianza commovente di Simona Ghita ‘La prigione invisibile’. Infine, davanti alla panchina di Gentiana, sul terrazzo di un appartamento di viale Benaducci si sono esibiti Raffaele Filoni e Ilaria Lorenzetti in ‘Back in Black’ di Amy Winehouse e ‘Donna’ di Mia Martini, appendendo lo striscione 'Mai più... stà zitta!'

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...

Rogo a San Severino Marche: in fiamme un casolare abbandonato

 Incendio nella notte a San Severino Marche.  Da quanto appreso, intorno l'1:00, per motivi ancora da chiarire, è andato a fuoco un casolare abbandonato, situato in via San Michele.  Segnalato l'accaduto, sono intervenuti sul posto i Vigili del Fuoco, che hanno domato le fiamme fino a questa mattina. Fortunatamente, non sono stati registrati feriti o intossicati.  E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio