Nuova assemblea dei Comuni soci del Cosmari. Approvati a larga maggioranza il Bilancio consuntivo 2025 e il Bilancio preventivo 2026
Nel
pomeriggio di giovedì 25 giugno è tornata a riunirsi l’assemblea dei comuni
soci del Cosmari.
Presenti Sindaci e loro delegati per una percentuale pari al 75,25% delle quote
societarie.
In apertura il Presidente Paolo Gattafoni, il Direttore generale Brigitte
Pellei e il Presidente dei Collegio Sindacale Franco Errico hanno illustrato il
progetto di bilancio anno 2025 che è stato approvato a maggioranza con il
65,47% dei voti favorevoli, astenuti Cingoli, Loro Piceno, Loreto, Montecosaro.
L’assemblea ha anche approvato a maggioranza il bilancio di previsione anno
2026 con il 66,32% dei voti favorevoli, astenuti i Comuni di Cingoli, Loro
Piceno e Loreto, contrario il Comune di Montecosaro. Iscritte all’ordine del
giorno le determinazioni per le acquisizioni dei terreni nel Comune di Cingoli
destinati alla realizzazione dell’ampliamento della discarica e di un terreno
nel Comune di Civitanova Marche destinato alla gestione del CdR e trasferenza
rifiuti.
L’assemblea ha dato parere favorevole a maggioranza con il 71,83% dei voti a favore, con la sola astensione del Comune di Cingoli per l’acquisizione del terreno destinato all’ampliamento della discarica mentre è stata rinviata l’acquisizione del terreno destinato al CdR e alla trasferenza dei rifiuti. Per quanto riguarda il conto economico 2025 l’utile è di 139.514 euro (nel 2024 era pari a 78.931 euro), questo è frutto di una azione condivisa dalla direzione aziendale e dal CdA i quali hanno avuto come principale obiettivo quello dell’efficientamento dei costi.
Il risultato dell'anno 2025 risulta sostanzialmente allineato alle previsioni espresse nel bilancio preventivo 2025 approvato dall'assemblea dei soci. L'esercizio 2025 è stato caratterizzato dal consolidamento delle dinamiche inflazionistiche registrate nel precedente triennio e dal permanere degli effetti economici e finanziari derivanti dall'incremento dei costi di gestione del servizio
integrato
dei rifiuti urbani. Per una società come Cosmari, la cui attività è quasi
integralmente regolata dal sistema tariffario Arera, le principali criticità
continuano a manifestarsi sulpiano finanziario, a causa del disallineamento
temporale tra il sostenimento dei costi ed il successivo recupero tariffario nei
confronti dei comuni soci.
Tale fenomeno ha determinato nel corso dell'esercizio un significativo assorbimento di capitale circolante netto e una conseguente riduzione delle disponibilità liquide, ampiamente prevista e monitorata nell'ambito della pianificazione finanziaria aziendale. Dal punto di vista operativo, anche nel corso del 2025 Cosmari ha continuato ad ampliare e consolidare i servizi resi ai comuni soci nell'ambito della gestione integrata dei rifiuti urbani.
Personale: al 31/12/2025 risultano in forza n. 602 dipendenti (+15 rispetto al 2024). Nel corso dell'esercizio la società ha continuato ad investire nella salute e sicurezza dei lavoratori, mantenendo il proprio sistema di gestione certificato Iso 45001:2018. Ambiente: nel corso dell'esercizio non si sono verificati danni ambientali imputabili all'attività aziendale. la società ha mantenuto le certificazioni Iso14001:2015 ed Emas. Sistema impiantistico: prosecuzione dell'iter autorizzativo per la realizzazione della terza vasca della discarica di cingoli; avvio delle attività propedeutiche al revamping dell'impianto di compostaggio; prosecuzione del percorso di realizzazione del nuovo TMB definitivo. Scelte strategiche: rinuncia al progetto Pnrr relativo al recupero dei prodotti assorbenti (pad/pap)dimostrato come impianto energivoro e non sostenibile; presa d'atto definitiva dell'archiviazione del progetto di biodigestione anaerobica e conseguente aggiornamento delle valutazioni economico-patrimoniali.ù
Per quanto concerne il Bilancio Preventivo 2026 il CdA ha sottolineato come l’anno 2026 rappresenti una fase particolarmente significativa nel percorso di sviluppo della Società. Nel biennio 2024-2025 il nuovo Consiglio di Amministrazione ha concentrato la propria attività su: analisi della situazione impiantistica e finanziaria aziendale; definizione del Piano Industriale 2026-45;avvio del percorso di rinnovo dell'affidamento in-house; programmazione degli investimenti strategici; salvaguardia degli equilibri economici, finanziari e patrimoniali.
Le principali linee di intervento restano quelle individuate dall'Assemblea dei Soci: individuazione del nuovo sito per la discarica; miglioramento dei servizi di raccolta e pulizia; contenimento dei costi di gestione e delle tariffe; innovazione tecnologica e digitalizzazione; mantenimento della governance pubblica; dialogo con il territorio; attenzione verso le aree montane.
Nel corso della relazione il Presidente Gattafoni ha evidenziato che Cosmari ha potuto garantire la qualità dei servizi a prezzi tra i più bassi d’Italia. Avevamo anticipato – ha ricordato - l’esigenza di dover inevitabilmente aumentare le tariffe applicate, stimando comunque come, pur con tali aumenti, saremmo rimasti ben al di sotto della media nazionale e sempre tra le più basse in Italia, visti i livelli di partenza delle tariffe degli altri ambiti e gli aumenti che avrebbero inevitabilmente interessato anche gli altri territori. A novembre 2025, l’aggiornamento annuale di ‘Cittadinanzattiva –Osservatorio Prezzi&Tariffe’ conferma totalmente tale stima: pur con i significativi aumenti degli anni 2024 e 2025, Macerata è il ventunesimo capoluogo di provincia più economico, su
110 in tutta Italia, ed il terzo del Centro-Sud. La TARI di una famiglia tipo composta da 3 persone ed una casa di proprietà di 100 metri quadri si attesta sui € 261 nel nostro territorio, contro una media nazionale di € 340 (+30%). Infine sono state ricordate le cause degli aumenti tariffari.
Il periodo 2026-2030 continuerà ad essere caratterizzato da incrementi tariffari graduali, più contenuti rispetto agli ultimi due anni, resi necessari da fattori straordinari: inflazione cumulata del periodo successivo al 2021;incremento dei tassi di interesse; conferimento dei rifiuti indifferenziati presso impianti fuori ambito; outsourcing di parte della FORSU durante il revamping dell'Impianto di Compostaggio; necessità di finanziare gli investimenti strategici programmati.
Tali fattori risultano in larga parte temporanei e destinati a ridursi progressivamente con il completamento degli interventi impiantistici programmati. Il Presidente unitamente al CdA e alla struttura sottolinea il percorso collaborativo intrapreso con ATA3 e il Presidente Gentilucci in merito alla definizione della predisposizione tariffaria futura che con molta probabilità vedrà una riduzione rispetto a quanto preventivato in passato. Il Direttore generale Brigitte Pellei ha elencato i principali interventi programmati con l’obiettivo di garantire autosufficienza impiantistica, continuità operativa e riduzione dei costi nel medio-lungo termine: Terza Vasca Cingoli;Revamping Compostaggio; Impianto TMB; Trattamento acque; Viabilità e sicurezza; Rinnovo mezzi e attrezzature.
Per i servizi territoriali, digitalizzazione e qualità del servizio, attività previste: evoluzione sistemi informativi; rafforzamento controllo di gestione; adeguamento obblighi ARERA (TQRIF); digitalizzazione dei processi aziendali; sviluppo infrastrutture a supporto della tariffazione puntuale; miglioramento qualità dei servizi territoriali. In conclusione il Bilancio Preventivo 2026 rappresenta un equilibrio tra: sostenibilità economica; continuità del servizio; investimenti strategici; sviluppo industriale di lungo periodo. Le azioni previste risultano coerenti con: il Piano Industriale 2026-2045;gli obiettivi dei Soci; le esigenze del territorio.
Il Direttore ha concluso con la comunicazione in merito alla imminente procedura di appalto integrato per i lavori di ampliamento della Discarica di Cingoli, comunicando l’avvenuta verifica positiva del progetto con ente certificatore terzo e la successiva pubblicazione nei prossimi giorni. Infine il Presidente ha illustrato un progetto di economia circolare volto al recupero dei mozziconi di sigaretta e parallelamente finalizzato a percorsi di decoro urbano e sensibilizzazione ambientale.

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