All’assessore Pantella a cui non piacciono i kebab in centro a Civitanova perché danneggiano l’identità della città, sarebbe da chiedere se invece i vari progetti urbanistici respinti dai civitanovesi che avrebbero stravolto la città come il progetto ‘Dubai’, il centro commerciale a costa Martina, la mega lottizzazione al posto dello stadio, tanto fantasticati e promossi dal suo Sindaco, invece, non avrebbero stravolto l’identità di Civitanova?
Pantella se la prende con quello che al limite si può considerare una pagliuzza, quando la sua amministrazione ha sempre cercato di frapporre dei macigni enormi contro l’identità della città. Oltretutto, questi tutti progetti che avrebbero, questi si, comportato un danno al centro ed al suo commercio.
L’amministrazione precedente di centrosinistra aveva postato nel suo ultimo bilancio i primi € 10.000 per il centro commerciale naturale, ed avviato l’apertura serale dei negozi del centro il mercoledì d’estate, cancellati da Ciarapica, che ribadisce invece il suo impegno contro il commercio del centro rifiutando l’attuale opportunità di € 25.000 per il centro commerciale naturale derivante dal bando regionale.
Il sindaco, che ora sta con quelli che inneggiano alla remigrazione, non ha fatto nulla per governare e contrastare il declino del commercio di prossimità di Civitanova, ma se la prende come al solito con lo straniero, che diviene il capro espiatorio di una situazione di difficoltà per il resto ignorata ed anzi favorita da questa amministrazione: siamo prossimi al ridicolo.

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