Costruire un’aggregazione politica alternativa ai tradizionali schieramenti e fondata su competenza, pragmatismo e visione europea. È questo l'obiettivo illustrato da Michele Boldrin, segretario nazionale di ORA!, che ha annunciato un incontro in programma il prossimo 13 giugno a Pesaro con rappresentanti di diverse realtà politiche, associazioni e movimenti.
«Abbiamo l’occasione di dare vita a un progetto politico nuovo, al di fuori dei due poli e senza compromessi al ribasso», afferma Boldrin. L’iniziativa punta a riunire soggetti accomunati dalla volontà di affrontare le grandi sfide del Paese, a partire da sviluppo economico, innovazione, competitività, sicurezza, transizione energetica e rafforzamento del progetto europeo.
Secondo il leader di ORA!, il sistema politico italiano appare sempre più incapace di elaborare riforme strutturali e di lungo periodo. «Il bipolarismo è oggi bloccato in un confronto sterile, dominato da slogan e contrapposizioni ideologiche che non riescono a offrire risposte concrete ai problemi del Paese», sostiene.
L’appuntamento di Pesaro nasce quindi con l’intenzione di aprire uno spazio di dialogo tra forze diverse, ma unite dall’interesse per il futuro dell’Italia e dalla ricerca di un’alternativa credibile all’attuale quadro politico.
Boldrin sottolinea come il declino economico e sociale del Paese non sia frutto del caso, ma della difficoltà di affrontare con decisione le trasformazioni economiche, sociali e geopolitiche degli ultimi decenni. Da qui la necessità di mettere insieme esperienze e competenze differenti per costruire un progetto capace di contribuire alla crescita dell’Italia e al rafforzamento dell’Europa.
«Al tavolo del 13 giugno lasceremo fuori ideologie, personalismi e retorica – conclude Boldrin – per concentrarci su merito, competenza, responsabilità e pragmatismo. L’obiettivo è sviluppare proposte concrete e costruire nel tempo una presenza politica radicata nei territori».
L.D. Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio
«Abbiamo l’occasione di dare vita a un progetto politico nuovo, al di fuori dei due poli e senza compromessi al ribasso», afferma Boldrin. L’iniziativa punta a riunire soggetti accomunati dalla volontà di affrontare le grandi sfide del Paese, a partire da sviluppo economico, innovazione, competitività, sicurezza, transizione energetica e rafforzamento del progetto europeo.
Secondo il leader di ORA!, il sistema politico italiano appare sempre più incapace di elaborare riforme strutturali e di lungo periodo. «Il bipolarismo è oggi bloccato in un confronto sterile, dominato da slogan e contrapposizioni ideologiche che non riescono a offrire risposte concrete ai problemi del Paese», sostiene.
L’appuntamento di Pesaro nasce quindi con l’intenzione di aprire uno spazio di dialogo tra forze diverse, ma unite dall’interesse per il futuro dell’Italia e dalla ricerca di un’alternativa credibile all’attuale quadro politico.
Boldrin sottolinea come il declino economico e sociale del Paese non sia frutto del caso, ma della difficoltà di affrontare con decisione le trasformazioni economiche, sociali e geopolitiche degli ultimi decenni. Da qui la necessità di mettere insieme esperienze e competenze differenti per costruire un progetto capace di contribuire alla crescita dell’Italia e al rafforzamento dell’Europa.
«Al tavolo del 13 giugno lasceremo fuori ideologie, personalismi e retorica – conclude Boldrin – per concentrarci su merito, competenza, responsabilità e pragmatismo. L’obiettivo è sviluppare proposte concrete e costruire nel tempo una presenza politica radicata nei territori».
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