Spettacolare Rievocazione storica della Battaglia di Tolentino 1815: Castello della Rancia preso d’assalto dal pubblico delle grandi occasioni
Va
in archivio la XXV edizione della Rievocazione storica della Battaglia di
Tolentino del 1815 che nei due giorni del 2 e 3 maggio ha visto oltre 2.500
visitatori affollare gli spazi limitrofi al campo di battaglia dove circa 300
rievocatori hanno ricostruito le fasi più importanti dell’epico scontro,
considerato come la prima battaglia combattuta per l’indipendenza d’Italia, combattuto
tra gi eserciti di Gioacchino Murat e del Barone Federico Bianchi.
Tante le iniziative promosse dall’Associazione Tolentino815, fondata da Paolo Scisiciani, che da molti anni, in stretta sinergia con l’Amministrazione comunale e con il sostegno di importanti enti pubblici e privati oltre che di sponsor, promuove studi sistematici volti alla valorizzazione del periodo storico che va dalla Pace di Tolentino del 1797 alla Battaglia di Tolentino del 1815.
Molto apprezzate dal pubblico, oltre alla rievocazione storica delle varie fasi della battaglia, le parate dei gruppi storici partecipanti alla rievocazione con la consegna della targa ricorso, l’emozionante momento dell’onore ai caduti al monumento di contrada Rotondo, le partecipate visite guidate ai luoghi della battaglia, le coinvolgenti attività e giochi dell’epoca per i bambini, lo spettacolo con la regia di Fabrizio Romagnoli e dedicato ad approfondire, attraverso un racconto immersivo, la conoscenza di Re Gioacchino Murat interpretato dai rievocatori dell’Associazione ‘Pizzo 1815’ e il momento volto ad esaminare il ruolo del medico nei campi di battaglia.
Molte persone hanno anche preso parte alla Notte 815 che è stata resa ancora più emozionate dai balli e danze d’epoca proposti dal Balletto Estense. Grande successo riscosso anche dagli accampamenti allestiti davanti al Castello della Rancia che ha permesso a tutti, grandi e piccini, di vivere da protagonisti le atmosfere di inizio Ottocento e delle campagne militari delle truppe napoleoniche e austriache.
Infatti i gruppi storici che hanno preso parte all’evento, ricostruiscono reggimenti e battaglioni di fanteria, artiglieria e cavalleria, indossando fedeli riproduzioni di divise d’epoca, usando armi ad avancarica a pietra focaia. I colpi di cannone, gli ottavini, il rullio dei tamburi, le marce dei vari reparti e l’atmosfera generale hanno consentito un vero e proprio viaggio nel tempo esaltato dai momenti di vita comune delle truppe nei campi, tra le tende, specie nelle ore notturne alla luce dei fuochi dei bivacchi:
“Dopo una speriamo comprensibile pausa e seppur tra mille difficoltà – ha ricordato Patrizia Francioni Scisciani Presidente dell’Associazione Tolentino815 – siamo riusciti a riproporre una nuova edizione della Rievocazione storica della Battaglia di Tolentino del 1815 con rievocatori provenienti da tutta Europa che per tre giorni ci hanno emozionato e permesso di rivivere l’epopea dell’ultimo scontro combattuto con armi ad avancarica e di ‘vivere la storia da protagonisti’.
Come tutti gli anni è stato predisposto, grazie a preziose e competenti collaborazioni, un programma particolarmente interessante che è stato particolarmente apprezzato dal pubblico che ringraziamo per l’entusiastica partecipazione.
Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che sono stati al nostro fianco nell’organizzazione e patrocinando e sostenendo il nostro evento, dall’Amministrazione comunale di Tolentino, alla Regione Marche, agli Enti e agli Sponsor che contribuiscono fattivamente. Non meno importanti tutti i rievocatori che con la loro passione e disponibilità ci consentono di dar vita alla riproposizione della Battaglia e le associazioni che hanno dato il loro contribuito.
Infine il nostro sentimento di stima e gratitudine va a tutti coloro che a vario titolo, con il loro lavoro, la loro diretta partecipazione, la loro passione, la loro amicizia, primi tra tutti i componenti della nostra Associazione Tolentino ‘815, ci permettono di vedere concretizzati i nostri sogni. Non possiamo non ricordare il nostro Caro Paolo, fondatore e ideatore della Rievocazione della Battaglia, che oggi riproponiamo nel segno della sua memoria e con l’intento di continuare quanto di indelebile e indimenticabile ci ha lasciato”.

Commenti
Posta un commento