In attesa del settantesimo anniversario della tragedia di Disastro di Marcinelle, avvenuta in Belgio l’8 agosto 1956, il Museo dell’Emigrazione Marchigiana promuove un momento di riflessione dedicato al tema del lavoro, della sicurezza e dell’emigrazione italiana.
L’appuntamento è in programma sabato 9 maggio alle ore 10 negli spazi del museo recanatese, luogo simbolico della memoria migratoria marchigiana. L’iniziativa è organizzata dal podcast Radio 22 Radici Emigrastorie in collaborazione con il Museo dell’Emigrazione Marchigiana e con il patrocinio del Comune di Recanati.
L’incontro offrirà l’occasione per ricordare le migliaia di marchigiani emigrati nel secondo dopoguerra verso i bacini minerari del Nord Europa e, in particolare, i corregionali che persero la vita nella miniera di Bois du Cazier, teatro di una delle più drammatiche tragedie del lavoro e dell’emigrazione italiana all’estero.
Il tema della sicurezza sul lavoro, ancora oggi drammaticamente attuale, sarà al centro del confronto. A distanza di quasi settant’anni, Marcinelle continua infatti a rappresentare un monito civile e umano sul valore della dignità del lavoro e sulla necessità di garantire condizioni di sicurezza adeguate.
Momento particolarmente significativo sarà il collegamento con Urbano Ciacci, originario di Cartoceto e oggi residente in Belgio, tra gli ultimi testimoni diretti della tragedia.
Interverranno:
Luigi Petruzzellis, responsabile del Museo dell’Emigrazione Marchigiana
Giovanni Giacchi, Radio 22 Radici Emigrastorie
Marco Moroni, storico dell’emigrazione marchigiana
Maurizio Verdenelli, giornalista e scrittore
Arianna Censori, genealogista
Sofia Cittarello, podcaster
Previsti inoltre collegamenti con:
Paolo Masini, presidente della Fondazione Museo Nazionale Emigrazione Italiana
Giuseppe Sommario, ricercatore e autore
Walter Basso, storico e autore
Lorena Noè, Circolo Marchigiani di Genk
Urbano Ciacci, sopravvissuto di Marcinelle
L’ingresso è libero.
Per informazioni:
0717570410 recanati.cultura@orologionetwork.it
Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio
L’appuntamento è in programma sabato 9 maggio alle ore 10 negli spazi del museo recanatese, luogo simbolico della memoria migratoria marchigiana. L’iniziativa è organizzata dal podcast Radio 22 Radici Emigrastorie in collaborazione con il Museo dell’Emigrazione Marchigiana e con il patrocinio del Comune di Recanati.
L’incontro offrirà l’occasione per ricordare le migliaia di marchigiani emigrati nel secondo dopoguerra verso i bacini minerari del Nord Europa e, in particolare, i corregionali che persero la vita nella miniera di Bois du Cazier, teatro di una delle più drammatiche tragedie del lavoro e dell’emigrazione italiana all’estero.
Il tema della sicurezza sul lavoro, ancora oggi drammaticamente attuale, sarà al centro del confronto. A distanza di quasi settant’anni, Marcinelle continua infatti a rappresentare un monito civile e umano sul valore della dignità del lavoro e sulla necessità di garantire condizioni di sicurezza adeguate.
Momento particolarmente significativo sarà il collegamento con Urbano Ciacci, originario di Cartoceto e oggi residente in Belgio, tra gli ultimi testimoni diretti della tragedia.
Interverranno:
Luigi Petruzzellis, responsabile del Museo dell’Emigrazione Marchigiana
Giovanni Giacchi, Radio 22 Radici Emigrastorie
Marco Moroni, storico dell’emigrazione marchigiana
Maurizio Verdenelli, giornalista e scrittore
Arianna Censori, genealogista
Sofia Cittarello, podcaster
Previsti inoltre collegamenti con:
Paolo Masini, presidente della Fondazione Museo Nazionale Emigrazione Italiana
Giuseppe Sommario, ricercatore e autore
Walter Basso, storico e autore
Lorena Noè, Circolo Marchigiani di Genk
Urbano Ciacci, sopravvissuto di Marcinelle
L’ingresso è libero.
Per informazioni:
0717570410 recanati.cultura@orologionetwork.it
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