Ancora un
cambio di casacca all’interno del Consiglio comunale di Tolentino. L’ennesimo
di una legislatura segnata da trasformismi continui che certificano, senza più
alibi, la totale assenza di una linea politica seria e coerente.
Non siamo di
fronte a episodi isolati, ma a un metodo. Un modo di fare politica che svuota
di significato il voto dei cittadini e riduce il Consiglio comunale a un luogo
di equilibri precari e convenienze del momento.
Come
dimenticare l’ingresso di Forza Italia in giunta avvenuto all’insaputa della
città? O i passaggi di consiglieri dalla maggioranza all’opposizione? Oggi, con
l'ingresso in consiglio di Futuro Nazionale, si compie l’ennesimo atto di una
legislatura sempre più confusa e contraddittoria.
Altro che
civismo: quello che era stato venduto come un progetto civico si è rivelato un
contenitore vuoto, utile solo a mascherare equilibri politici che oggi appaiono
per ciò che sono. Anche alla luce delle prese di posizione sempre più nette, a
partire dal Primo Cittadino, è ormai evidente una chiara e progressiva
collocazione a destra. Questo il risultato della strategia dei grandi statisti
tolentinati, sempre con la verità in tasca.
Tolentino
merita ben altro per il prossimo futuro: serietà, trasparenza e rispetto per i
cittadini. Non maggioranze che cambiano forma a seconda delle convenienze, né
amministrazioni che perdono ogni credibilità strada facendo.
Paolo Dignani –
coordinatore Civico 22

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