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Jesi Music Festival 2026, oggi otto ore di musica no stop ai Giardini Pubblici

Parte la stagione musicale dello sBARello di Jesi. Dalle 15 animazione per bambini, poi gli allievi della scuola Opus 1, Mike Coacci Band e il tributo ai Led Zeppelin degli ZoSo. Ingresso libero.

Otto ore di musica no stop per inaugurare la stagione 2026 dello Jesi Music Festival targato lo sBARello. L’appuntamento è per oggi, sabato 25 aprile, ai Giardini Pubblici di viale Cavallotti a Jesi, con una giornata di festa pensata per coinvolgere pubblici diversi, dai bambini alle famiglie, fino agli appassionati di rock e blues.

La prima data del cartellone coincide con la Festa della Liberazione e propone un programma che unisce animazione, musica dal vivo, aperitivi, merenda e momenti di aggregazione all’aperto.

“È con grande orgoglio che prende il via la stagione di Jesi Music Festival 2026”, afferma Matteo Montesi, gestore dello chalet lo sBARello dei Giardini Pubblici di Jesi. “Lo facciamo in grande stile, con otto ore continuative di musica in cui tutti saranno coinvolti, dai bambini ai nonni. Sarà un sabato di festa con stili musicali diversi. Ciò che ci contraddistingue è divertimento, allegria, musica e buon cibo: tutto questo sarà presente nella giornata che ci aspetta”.


Il programma di oggi

La giornata prenderà il via alle 15 con l’animazione per bambini curata da Sandra Brazil. Dalle 16 spazio alla musica dal vivo con gli allievi della scuola musicale Opus 1, che porteranno sul palco tre band nate dal laboratorio di musica d’insieme: The Strangers, RoXYgen e Radiofreaks.

Dalle 17 sarà possibile partecipare anche al momento dedicato ad aperitivi e merenda, con gli speciali panini by Tomassoni.

Alle 19 salirà sul palco la Mike Coacci Band, con un repertorio tra Jimi Hendrix tribute, brani originali blues e grandi classici rock. La chiusura della serata, dalle 21, sarà affidata agli ZoSo, tributo ai leggendari Led Zeppelin.

L’ingresso alla festa in musica è libero.

Nuova collaborazione per lo sBARello

L’avvio della stagione 2026 porta anche una novità nello staff dello sBARello, con la collaborazione di Cecilia Felcini, socia del bar Verdi di Jesi.

“È un grandissimo piacere per me inaugurare questa collaborazione insieme a Matteo, grande amico di lunga data, e a tutto lo staff dello sBARello”, dichiara Felcini. “Sarà una stagione ricca di eventi importanti e, come ogni anno, sono certa che non mancheranno divertimento e voglia di stare insieme. Questo 25 aprile sarà un’occasione per celebrare una tradizione insieme alle famiglie e agli amici, omaggiandola con buona musica e attività che coinvolgono grandi e piccoli”.


Il cartellone del Festival è reso possibile anche grazie alla collaborazione del Comune di Jesi. Gli organizzatori ringraziano inoltre Jesi in Comune per lo spirito di collaborazione dimostrato, insieme a Ristorante Pizzeria Pepito, Ottica Più, Hedonè Istituto di Bellezza, Pacenti Assicurazioni e Bcc Ancona e Falconara.

Opus 1, spazio ai giovani musicisti

Tra i protagonisti del pomeriggio ci saranno gli allievi della Scuola Musicale Opus 1, diretta dal chitarrista e compositore Stefano Coppari e dal trombettista Samuele Garofoli.

La scuola si conferma una realtà dinamica del territorio, capace di trasformare lo studio della musica in un’esperienza di crescita, condivisione e creatività. Il laboratorio di musica d’insieme rappresenta uno dei progetti più significativi, offrendo agli allievi la possibilità di suonare in gruppo, confrontarsi e vivere il palco come parte naturale del percorso didattico.

A rappresentare lo spirito della scuola saranno tre formazioni: Radiofreaks, RoXYgen e The Strangers, guidate dal docente Thomas Lasca.

I Radiofreaks nascono dalle ceneri degli storici Who Killed The Radio Star e si presentano con una nuova energia, anche grazie all’ingresso del giovanissimo chitarrista tredicenne Riccardo Giampieri. Il nome della band gioca tra “Radio Frequencies” e “Freaks”, richiamando il legame tra musica e creatività.

I RoXYgen, tra le formazioni più longeve nate dal laboratorio di Opus 1, propongono un sound rock maturo e un repertorio che spazia tra musica italiana e internazionale, valorizzato dalla presenza di tre voci diverse.


I The Strangers rappresentano invece l’energia delle nuove generazioni, con entusiasmo, spirito di squadra e voglia di portare sul palco grinta e divertimento.

Blues, rock e Led Zeppelin

La serata entrerà poi nel vivo con Mike Coacci, chitarrista, cantante, songwriter e session man attivo tra Italia ed estero. Dal 2012 porta avanti il suo percorso solista con album, singoli e concerti in club e festival in Italia, Stati Uniti, Francia, Germania, Azerbaijan e Svizzera. Il suo stile affonda le radici nel blues rock americano, con contaminazioni soul e funk e atmosfere ispirate anche al mondo hendrixiano.

Nel corso della sua carriera, Coacci ha collaborato in studio e dal vivo con numerosi artisti nazionali e internazionali, tra cui Vasco Rossi, Sagi Rei, Stef Burns, Omar Pedrini, Fede Poggipollini, Ricky Portera, Popa Chubby e molti altri.

Gran finale dalle 21 con gli ZoSo, band tributo ai Led Zeppelin composta da Max “Bulza” Bulzariello al basso, Fabrizio Mosca alla voce, chitarra acustica e armonica, Emanuele Trotta alla batteria e Lorenzo Augelli alla chitarra elettrica e acustica.


Il progetto ZoSo nasce nei primi anni Duemila con l’obiettivo di riportare sul palco la musica dei Led Zeppelin, facendola conoscere alle nuove generazioni e rivivere agli appassionati di ogni età. Alla base del progetto c’è la passione per un sound che resta una pietra miliare della storia del rock.

Informazioni

L’appuntamento con la prima data dello Jesi Music Festival 2026 è dunque per oggi, sabato 25 aprile, ai Giardini Pubblici di viale Cavallotti a Jesi.

Ingresso libero.

Per informazioni: Matteo 333 4939687 anche WhatsApp, oppure pagina Facebook lo sBARello.

L.D. Redazione - laScansionenet
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