Selezionato
tra centinaia di candidati internazionali, affiancherà Toby Purser,
responsabile del dipartimento di direzione d’orchestra al Royal College of
Music di Londra, nella capitale mondiale della musica classica. Riccardo
Brandi, classe 2001, ricoprirà infatti il ruolo di assistente direttore presso
la prestigiosa Accademia dell’Opera di Vienna, prediletto luogo di
perfezionamento per cantanti, direttori d’orchestra, registi e musicisti
provenienti da tutto il mondo.
Ad agosto
2026 sarà dunque al fianco del maestro Purser nelle produzioni di “Rigoletto”
di G. Verdi e “Le nozze di Figaro” di W. A. Mozart, con le prove e le
esibizioni che si terranno nelle sale del famoso Musikverein (dove ogni anno si
concentrano gli occhi del mondo intero, in occasione del Concerto di Capodanno
dei Wiener Philharmoniker). Un notevole trampolino di lancio per un giovane che
sogna di diventare direttore d’orchestra e che ha tutte le carte in regola per
farlo.
Diplomatosi
con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore in sassofono presso il
Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo, ha seguito gli studi in Direzione d'Orchestra
all’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, tra le più
rinomate d’Italia, dove ha peraltro conseguito anche il Diploma Triennale di
Alto Perfezionamento in Musica da Camera. Attualmente Brandi frequenta il
Conservatorio “G. Verdi” di Milano, istituto che ha un legame storico con le
Marche: il celebre compositore tolentinate Nicola Vaccaj ne fu infatti
direttore tra il 1838 e il 1844.
L’impegno
profuso negli studi non ha impedito a Brandi di coltivare un’intensa attività
concertistica: con il suo saxofono si è infatti già esibito in molte città
italiane, da Roma a Trieste, da Genova a Venezia, da Padova a Bologna; nonché
all’estero, come per esempio in Spagna, con un’esibizione alla Fundación
Eutherpe di León, dove tornerà a esibirsi a novembre.
Anche questo percorso ha già regalato grandi soddisfazioni al musicista, a
partire dalla gioia di vedersi dedicare una composizione da un Maestro come
David Lang. Il celebre compositore americano, Premio Pulitzer 2008, David di
Donatello 2016 nonché autore della colonna sonora del film Premio Oscar 2014
“La grande bellezza” di Sorrentino, ha infatti dedicato a lui la versione per
sax e pianoforte del brano “Gift”.
Con
all’attivo partecipazioni in importanti festival e stagioni musicali, Brandi
porta dunque in alto il nome delle Marche, e della città di Tolentino in
particolare, in Italia e all’estero. Tra le collaborazioni ricorrenti c’è per
esempio il suo ruolo di orchestrale nell’ensemble dell’Associazione Musica del
Vivo di Roma, che lo ha portato tra le altre cose a essere per due volte ospite
di “Voci In Barcaccia”, trasmissione in diretta nazionale di Rai Radio 3
dedicata al mondo dell’opera. Il giovane marchigiano non ha però dubbi: è nel
ruolo di direttore d’orchestra che vede il proprio futuro.
Dopo l’esperienza nel 2025 come allievo uditore all’Italian Opera Academy
tenuta dal Maestro Riccardo Muti, il nuovo incarico a Vienna rappresenta un
passo ulteriore verso l’ambita meta, in un percorso che ha già visto
susseguirsi rapidamente importanti traguardi.

Commenti
Posta un commento