Poteva finire in tragedia, il diverbio tra un fratello (61 anni) e una sorella (58 anni), verificatosi ieri a Corridonia, all'interno di un'abitazione.
Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, ad accendere la scintilla tra i due fratelli, sarebbero stati i modi sgarbati da parte del 61enne nei confronti della mamma, che essendo allettata, necessita di cure appropriate.
A quel punto la sorella avrebbe ripreso il fratello, che arrabbiato, la avrebbe spinta a terra, per poi tentare di soffocarla con un cuscino.
In quel momento, la donna si sarebbe finta svenuta, per salvarsi e fortunatamente, in poco tempo, sono intervenuti i Carabinieri, chiamati dal vicino di casa, che allarmato dalla situazione, ha immediatamente avvertito il 112.
Presenti sul posto anche gli operatori sanitari del 118, che hanno trasportato il 61enne e la 58enne all'ospedale di Macerata per ulteriori controlli medici.
Al termine delle visite, l'uomo è stato trasferito al carcere di Montacuto con l'accusa di tentato omicidio.
Nei prossimi giorni, presso il Tribunale di Macerata avrà luogo l'udienza di convalida.
E.C. Redazione -laScansionenet
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