La conferenza
permanente ha approvato l’ intervento di riparazione del danno locale della
chiesa di San Nicolò a Tolentino.
La chiesa sorge
all’interno delle mura del centro storico; la sua esistenza è documentata fin
dal 1300 e nel 1800 subì un intervento di trasformazione ad opera di Giuseppe
Lucatelli; nel 1905 e nel 2013, fu di nuovo oggetto di
riqualificazione/restauro. L’edificio è suddiviso in tre aree: un nartece,
un’aula unica ed un presbiterio.
In esterno la Chiesa è
caratterizzata da un paramento in laterizio faccia a vista, con portale,
finestra termale e timpano sommitale con cornici in laterizio. Sono previsti il
consolidamento degli architravi lesionati mediante fasciature in materiale
fibrorinforzato, la risarcitura delle lesioni sulle porzioni dei pannelli
murari fratturati a taglio con ripresa di intonaco a rete, la sostituzione di
uno dei due capochiavi esterni, smontaggio e rimontaggio della sola porzione
sommitale dell’avela campanaria con inserimento di tirafondi e scuci-cuci della
lesione alla base della vela campanaria.
Il costo
dell’intervento è di € 103.634,91: “Si tratta di un altro passo concreto nel
percorso di recupero del nostro patrimonio religioso e culturale ferito dal
sisma. Restituire sicurezza e dignità a questi luoghi significa non solo
salvaguardare edifici di grande valore storico e architettonico, ma anche
ricostruire l’identità più profonda delle comunità. Le chiese, soprattutto nei
nostri borghi e nelle nostre città, sono punti di riferimento spirituale,
civile e sociale. Ringrazio il presidente della Regione Francesco Acquaroli, il
Vescovo Nazzareno Marconi, l’ufficio ricostruzione e il sindaco Mauro Sclavi
per la loro collaborazione” dichiara il commissario alla ricostruzione Guido
Castelli.
Il sindaco Mauro Sclavi
aggiunge che “in questa chiesa vengono celebrati anche i riti ortodossi, con
questa operazione il commissario Castelli riesce a creare un ponte tra le due
fedi”.
da Commissario
straordinario per la ricostruzione post sisma 2016

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