Testimoni di Geova, anche nel Maceratese una campagna mondiale per diffondere un messaggio di speranza
Una campagna mondiale per invitare il pubblico a riflettere su un futuro migliore. Anche gli abitanti di Macerata e della provincia sono coinvolti nell’iniziativa promossa dai Testimoni di Geova in occasione della celebrazione annuale della Cena del Signore, in programma giovedì 2 aprile 2026.
L’evento, noto anche come Commemorazione della morte di Gesù, sarà accompagnato da un discorso dedicato al significato degli insegnamenti di Cristo e alla speranza biblica per l’umanità. Secondo quanto riferito dagli organizzatori, alla campagna stanno partecipando oltre 9 milioni di Testimoni di Geova nel mondo e circa 3.000 nella provincia di Macerata.
«La vita e gli insegnamenti di Gesù hanno un significato profondo per moltissime persone in tutto il mondo. Il nostro desiderio è che questa celebrazione, osservata dai cristiani ininterrottamente da quasi duemila anni, aiuti chi sarà presente a comprenderne il legame con una speranza straordinaria», ha dichiarato Roberto Guidotti, portavoce dei Testimoni di Geova per le Marche.
La ricorrenza richiama quanto avvenne, secondo il racconto evangelico, il 14 Nisan del calendario ebraico dell’anno 33 d.C., quando Gesù istituì la Cena del Signore con i suoi apostoli. Un momento ricordato nel Vangelo di Luca con le parole: «Continuate a fare questo in mio ricordo».
Per i Testimoni di Geova, la commemorazione annuale rappresenta un’occasione per ribadire la concretezza della speranza biblica di una terra risanata. Lo scorso anno, secondo i dati diffusi dall’organizzazione, oltre 20 milioni di persone nel mondo hanno preso parte alla celebrazione.
Nel territorio provinciale sono previsti diversi appuntamenti. A Potenza Picena l’incontro si terrà presso la sala conferenze del ristorante La Cipolla d’Oro, in contrada San Girio 33, con inizio alle 20. A Macerata, invece, la commemorazione si svolgerà alla Sala del Regno di Borgo Piediripa 6, in due orari distinti: 19.15 e 21.
Per conoscere altre sedi in provincia di Macerata o nel resto delle Marche, gli interessati possono consultare il sito jw.org, nella sezione dedicata alla commemorazione. La partecipazione è gratuita e aperta al pubblico.
L.D. Redazione - laScansionenet - Un altro modo di raccontare il territorio
L’evento, noto anche come Commemorazione della morte di Gesù, sarà accompagnato da un discorso dedicato al significato degli insegnamenti di Cristo e alla speranza biblica per l’umanità. Secondo quanto riferito dagli organizzatori, alla campagna stanno partecipando oltre 9 milioni di Testimoni di Geova nel mondo e circa 3.000 nella provincia di Macerata.
«La vita e gli insegnamenti di Gesù hanno un significato profondo per moltissime persone in tutto il mondo. Il nostro desiderio è che questa celebrazione, osservata dai cristiani ininterrottamente da quasi duemila anni, aiuti chi sarà presente a comprenderne il legame con una speranza straordinaria», ha dichiarato Roberto Guidotti, portavoce dei Testimoni di Geova per le Marche.
La ricorrenza richiama quanto avvenne, secondo il racconto evangelico, il 14 Nisan del calendario ebraico dell’anno 33 d.C., quando Gesù istituì la Cena del Signore con i suoi apostoli. Un momento ricordato nel Vangelo di Luca con le parole: «Continuate a fare questo in mio ricordo».
Per i Testimoni di Geova, la commemorazione annuale rappresenta un’occasione per ribadire la concretezza della speranza biblica di una terra risanata. Lo scorso anno, secondo i dati diffusi dall’organizzazione, oltre 20 milioni di persone nel mondo hanno preso parte alla celebrazione.
Nel territorio provinciale sono previsti diversi appuntamenti. A Potenza Picena l’incontro si terrà presso la sala conferenze del ristorante La Cipolla d’Oro, in contrada San Girio 33, con inizio alle 20. A Macerata, invece, la commemorazione si svolgerà alla Sala del Regno di Borgo Piediripa 6, in due orari distinti: 19.15 e 21.
Per conoscere altre sedi in provincia di Macerata o nel resto delle Marche, gli interessati possono consultare il sito jw.org, nella sezione dedicata alla commemorazione. La partecipazione è gratuita e aperta al pubblico.
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