L’associazione
Visione Futura continua a sostenere l’importanza di realizzare un censimento
digitale delle persone fragili e isolate, finalizzato soprattutto alla gestione
delle emergenze di protezione civile. L’obiettivo è costruire una mappatura
aggiornata del territorio che consenta, in caso di necessità, di individuare
immediatamente le situazioni più delicate.
Il progetto era stato già proposto in tempi non sospetti dall’assessore alla ricostruzione con delega alla Protezione Civile Flavia Giombetti e dall’assessore alle politiche sociali Elena Lucaroni. L’idea era quella di creare, con la collaborazione dei servizi sociali, una banca dati aggiornata delle fragilità (anziani soli, persone con disabilità, cittadini non autosufficienti o in condizioni di particolare vulnerabilità) utile alla pianificazione degli interventi del Centro Operativo Comunale e della Protezione Civile.
In caso di eventi come sisma, alluvioni o altre calamità, disporre di una mappatura precisa delle persone fragili significa ridurre i tempi di intervento, orientare subito i soccorsi e salvare vite. È uno strumento di prevenzione e di pianificazione che rientra pienamente nella logica della protezione civile moderna, basata sulla conoscenza del territorio e sulla preparazione prima dell’emergenza.
Nonostante gli sforzi fatti in passato, questo progetto non è ancora stato realizzato. Oggi come associazione Visione Futura continuiamo a ritenere che si tratti di uno strumento fondamentale di sicurezza e prevenzione, e auspichiamo che le istituzioni possano riprendere e sviluppare questa proposta nell’interesse della comunità e dei cittadini più fragili.

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