Nella seduta odierna del Consiglio Regionale, la
consigliera regionale Silvia Luconi (Fratelli d’Italia) ha risposto con
fermezza a un’interrogazione presentata dal consigliere regionale del Partito
Democratico Leonardo Catena, criticando quella che ha definito una
strumentalizzazione politica che durerebbe ormai da un decennio.
Luconi ha esordito chiarendo la natura del suo intervento, sottolineando la volontà di fare chiarezza definitiva sulla vicenda: “Non sono di certo impazzita da fare un’interrogazione alla mia maggioranza, ma questa iniziativa l’ho reputata utile per mettere un punto definitivo al continuo utilizzo da parte delle minoranze di oggi (ma anche quelle di ieri che cambiano pelle e narrazione a seconda del ruolo) sulla tematica del Campus scolastico di Tolentino”. L’esponente di Fratelli d'Italia ha poi precisato come la questione non sia di diretta pertinenza regionale, bensì dell'amministrazione provinciale di Macerata e dell'Ufficio Speciale Ricostruzione (USR).
Durante il suo intervento, la consigliera ha duramente stigmatizzato l’atteggiamento delle opposizioni, parlando di una gestione mediatica dannosa per l’immagine degli istituti scolastici locali: “Il Consigliere Catena, e con lui chi ha firmato l’interrogazione, continua quella che non posso che definire una vera e propria saga che non ha fatto altro che mettere in ridicolo un territorio intero con effetti anche sugli istituti scolastici stessi; chi interroga ha detto in altre occasioni di aver amministrato tanti anni e di conoscere le problematiche della burocrazia e invece oggi sembra ignorare che si tratta di un’opera complessa, di straordinaria rilevanza, con un finanziamento di trentadue milioni di euro, che richiede tempi oggettivi sia in termini di reperimento risorse che di avvio del cantiere. Chi dice di aver amministrato per tanti anni dovrebbe saperlo, invece di lasciarsi andare alla fantasia”.
La critica si è poi estesa alla condotta politica complessiva tenuta negli ultimi anni sul progetto: “Condanno con fermezza coloro che negli anni hanno demonizzato il Campus in tutte le maniere possibili. Rimango fermamente convinta che su tematiche di questo tipo non si debba fare politica, perché il danno non viene fatto alla maggioranza che governa, ma agli istituti scolastici stessi, portati in pasto ai giornali o alle pagine dei social con narrazioni di crisi che non li aiutano di certo. Le scuole si difendono nelle scuole: l’ingerenza politica produce solo danni al territorio, agli alunni, agli insegnanti”.
In chiusura, Luconi ha replicato alle contestazioni
relative allo stato dei lavori, offrendosi di mostrare personalmente l’avanzamento
delle opere al collega di minoranza. “Me lo consenta, consigliere Catena: il
mio territorio lo conosco, e lo conosco bene. Se lo desidera, sono disponibile
ad accompagnarla personalmente al cantiere - un cantiere che è già avviato, che
lavora alacremente, e che certamente non si riduce al solo recinto, come lei
dice, come ha dimostrato la foto che ho portato in aula e che risale ad almeno
un mese fa. Se me l’avesse chiesta gliel’avrei data e le avrei anche
risparmiato di fare l’interrogazione così da evitare di mandare ancora una
volta in pasto all’opinione pubblica alunni, insegnanti e genitori. Il
territorio che vivo e che abito e che rappresento questo non lo chiede e non lo
ha mai chiesto”.

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