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AVS: Macerata cade a pezzi

 


L'attuale giunta maceratese, ormai in scadenza, è tanto solerte a fare foto e tagli di nastro, quanto inerte di fronte a problemi e disservizi che penalizzano cittadini, studenti, lavoratori e visitatori con risvolti peraltro spiacevoli e pericolosi. Tra tutti parliamo dell'ascensore del parcheggio Diaz, un impianto a quanto pare obsoleto, da tempo malfunzionante, e già oggetto di interventi di manutenzione che non hanno risolto e oggetto di frequenti interventi dei Vigili del Fuoco per blocco con utenti all'interno. 

Una situazione che, oltre a rendere ulteriormente inaccessibile e impraticabile una città invivibile da ben 6 anni per via di lavori pubblici e privati interminabili, provocando spiacevoli e inutili disagi, rappresenta anche un rischio per l'incolumità degli utenti. L’amministrazione ha promesso una sostituzione rapida degli ascensori entro il 2026 ma manca un riferimento concreto per sapere quando questo terno all’otto tra il rimanere incastrati in un ascensore e il riuscire nell’intento di andare a lavorare, a scuola o in centro finirà. 

Oltre a un cronoprogramma per la sostituzione manca la messa in essere di alternative a questo disagio ormai annoso per raggiungere il centro. Noi proporremmo delle umili navette e corse speciali integrative del trasporto pubblico urbano, ma amministratori ben più illuminati hanno preferito rispondere trasformando Piazza Mazzini in Parcheggio Mazzini. Macerata cade sempre più a pezzi e a nulla servono le opere 'faraoniche' realizzate a debito col PNRR (che peraltro già presentano macroscopici difetti di realizzazione se non si ha un’idea chiara di città di lungo periodo). Sei anni di amministrazione di questa destra ce lo hanno dimostrato. Altri cinque anni di questo tipo di amministrazione e Macerata sarà abbandonata all'oblio.

Andrea Maurilli (segreteria provinciale Avs)

 

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