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Anpas Marche, al via a Casabianca di Fermo il Meeting dei giovani: due giorni per costruire il volontariato del domani

Due giornate di confronto, formazione e progettazione per riflettere sul futuro del volontariato e sul ruolo delle nuove generazioni nelle comunità. È questo il senso del Meeting dei giovani di Anpas Marche, in programma venerdì 28 e sabato 29 marzo all’Hotel Royal di Casabianca di Fermo, dal titolo “Cantiere di comunità – Le comunità non si improvvisano. Si costruiscono nel tempo, insieme”.

L’iniziativa coinvolgerà circa 130 giovani tra i 16 e i 35 anni, tra volontari, operatori in Servizio civile regionale e universale e dipendenti delle pubbliche assistenze marchigiane. Obiettivo dell’appuntamento è creare uno spazio di riflessione collettiva sullo sviluppo futuro del movimento, favorendo la nascita di nuove reti di conoscenza ed esperienze tra giovani e istituzioni e incentivando la partecipazione attiva alla costruzione di progetti associativi regionali e nazionali.


A spiegare il significato del Meeting è il presidente di Anpas Marche, Andrea Sbaffo: «Con Cantiere di comunità vogliamo offrire ai nostri giovani un’occasione reale di confronto e crescita, capace di ampliare lo sguardo oltre le pratiche quotidiane dell’associazionismo. Il volontariato di oggi richiede nuove competenze, apertura al dialogo e capacità di leggere i mutamenti sociali e culturali del nostro tempo.

Per questo il Meeting è pensato come uno spazio di incontro fra mondi diversi, dalla cooperazione internazionale all’impresa sociale, dalla comunicazione alla protezione civile, in cui ogni partecipante possa sentirsi parte di un percorso comune di costruzione di cittadinanza attiva. Formare una nuova generazione di cittadini solidali significa investire nella tenuta delle nostre comunità: un impegno che Anpas Marche porta avanti con convinzione e responsabilità».

Il Meeting si inserisce nel progetto regionale R.A.D.I.C.I. (Rete Attiva per il Domani: Insieme per una Comunità Integrata), finanziato dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il progetto coinvolge una rete composta da 18 realtà tra organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni.

Il programma delle due giornate prevede momenti di dibattito in plenaria alternati a tavoli tematici coordinati da facilitatori esperti. Numerosi gli ospiti attesi, chiamati a portare esperienze e competenze da ambiti diversi. Tra questi Dalila Bagnuli, divulgatrice e scrittrice esperta di tematiche di genere, comunicazione e social media; Andrea Cardoni, autore, cooperante in Tanzania, podcaster e volontario, già autore del libro La parte migliore del paese; Niccolò Mancini, volontario e presidente nazionale Anpas; Titti Postiglione, vulcanologa, già direttrice dell’Ufficio per il Servizio civile universale, già vicecapo Dipartimento della Protezione civile e oggi dirigente generale della Scuola nazionale dell’amministrazione; Luciano Squillaci, avvocato, scrittore, presidente della Federazione Italiana Comunità Terapeutiche ed esperto di politiche sociali e Terzo Settore.

Nel corso dell’iniziativa sarà inoltre possibile visitare la mostra “Custodi di comunità. Storie di partecipazione e mutuo soccorso”, dedicata all’archivio storico di Anpas Marche.

L.D. Redazione - laScansionenet
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