L’onda repubblicana e costituzionale non si ferma. Sabato 28 marzo saremo in piazza, a Roma, contro 're e regine', contro le loro guerre e i loro affari, fatti col sangue dei popoli, a cominciare da quello palestinese; contro i loro progetti di società autoritarie, selettive e classiste, che vogliono scardinare le democrazie e i diritti.
Ci saranno, in piazza, tantissime ragazze e tantissimi ragazzi, quelli che, domenica scorsa hanno preso per mano la democrazia e la Costituzione, per salvarle da un attacco pericoloso. Le acque sono tante e diverse, ma l’onda è una e parla di un cambiamento profondo della società e della vita reale delle persone; certo non ci accontenteremo di questa finta e tardiva 'pulizia' che il governo Meloni tenta di fare, con dimissioni di personaggi secondari e che mai avrebbero dovuto ricoprire cariche pubbliche.
Non ci fermeremo, perché questo governo e la Commissione europea ci stanno portando in guerra; una guerra che i popoli non vogliono e contro cui si battono, perché senza pace non può esserci nessun futuro di libertà e giustizia. Siamo parte di questo movimento, in Italia, in Europa e nella nostra regione – come lo siamo state e stati nel movimento pacifista del secolo scorso e all’inizio degli anni duemila – perché solo una grande mobilitazione popolare, plurale ma unitaria, può imporre politiche di pace e disarmo e aprire la strada a una nuova stagione della democrazia e della partecipazione, fermando una deriva proprietaria e violenta del mondo e delle società in cui viviamo e vivremo.
Alleanza Verdi Sinistra Marche

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