Anche a marzo al multiplex Giometti di
Tolentino proseguono le proiezioni della rassegna cinematografica ‘La Decima
Musa’ a cura del prof. Alberto Cingolani, organizzate da Unitre e Cine Club con
il film, premiato al festival di Cannes, ‘Giovani madri’ dei registi Dardenne.,in
programma venerdì 6 marzo alle ore 21.15: Jessica, Perla, Julie, Arianne e
Naïma sono cinque adolescenti che hanno trovato rifugio ed assistenza, ognuna
per motivi diversi, in una casa rifugio per ragazze madri. Se ne seguono i
percorsi che le vedono rischiare di arrendersi o cercare di superare le
difficoltà che stanno alla base della loro scelta di dare alla luce una
creatura.
Il film trae origine da un'indagine che
i due registi hanno compiuto in una 'maison maternelle' nella zona di Liegi
avendo in mente di realizzare un film con al centro una sola giovane madre. Le
storie che hanno potuto ascoltare nel corso di quella visita li hanno spinti a
scrivere una sceneggiatura in cui si seguono cinque storie tenendo sempre come
punto di riferimento il centro di assistenza al quale le giovanissime
protagoniste finiscono con il fare ritorno. Non si tratta, è bene chiarirlo,
del classico film 'corale'. Ognuna di loro segue ed è seguita nel suo percorso
individuale in cui fare emergere le più differenti situazioni di crisi.
La rassegna prosegue venerdì 13 marzo alle
ore 21.15 con il film ‘Bus 47’ del regista Marcel Barrera: in fuga dai fascisti
spagnoli, il giovane Manolo Vital si rifugia nei pressi di Barcellona, fondando
e costruendo con gli altri membri di una stretta comunità il quartiere di Torre
Baró. Vent'anni più tardi Manolo guida gli autobus giù in una città
difficilmente raggiungibile per via delle ripide stradine montuose che la
separano da Torre Baró, dove l’uomo continua a vivere assieme alla moglie
Carmen e alla figlia Joana, ormai diventata grande. Mal visti dalla polizia
locale e ignorati dalla burocrazia di Barcellona nelle loro richieste di
trasporto pubblico che arrivi fino alla cittadina, gli abitanti covano un certo
malcontento. Quando la situazione precipita, sarà Manolo a farsi carico di un
gesto di protesta simbolico, sequestrando il "suo" autobus numero 47
e portandolo in cima alla montagna.
Venerdì 20 marzo alle ore 21.15 è in
programma il film ‘Gioia mia’ della regista Margherita Spampinato: Nico è un
bambino di oggi, dipendente dal telefono e con lo smalto sulle unghie. All’improvviso
è strappato al suo mondo ‘del nord’ per passare un mese d’estate in Sicilia, in
compagnia di un’anziana zia, Gela. A casa della donna non c’è il wifi né l’aria
condizionata, e si mangiano prelibatezze a cui il suo palato non è ancora
pronto. Ci sono solo i giochi di carte, l’adorabile cagnolino Frank, e un
condominio intero popolato di nonne e nipoti, più forse qualche spirito che
abita gli appartamenti all’ultimo piano ed è causa di strani rumori.
La rassegna è chiusa venerdì 27 marzo
alle ore 21.15 dal film ‘Chopin – Notturno a Parigi’ del regista Michal
Kwiecinski, un biopic sul musicista polacco: a 25 anni Frédéric Chopin è
all’apice della fama e celebrato nei salotti parigini, adorato
dall’aristocrazia e dal Re di Francia. Ma la diagnosi di una tubercolosi in uno
stadio avanzato lo pone di fronte a un bivio: provare a curarsi e prolungare
l’esistenza rinunciando a tutto ciò che la rende speciale o bruciare la fiamma
velocemente dedicandosi alla musica e alle gioie della vita?

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