Il Miumor - Museo Internazionale dell’Umorismo, congiuntamente alla Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte, ricorda il giornalista Mimmo Liguoro che insieme a Melanton ha curato per lo stesso museo il volume, edito da Giunti ‘la Civiltà del Sorriso’. Laureato in Giurisprudenza, Mimmo Liguoro, giornalista professionista, era stato redattore e capo servizio dell’agenzia di stampa Adnkronos e ha scritto per i quotidiani ‘Il Giornale di Calabria’ diretto da Piero Ardenti e ‘l’Occhio’ diretto da Maurizio Costanzo. Approdato in Rai è stato redattore capo e conduttore del Tg2 dal 1982 al 1995 e del Tg3 dal 1995 al 2006. Ha, inoltre, curato le rubriche di cultura e attualità ‘Pegaso’, ‘Gulliver’, ‘Tg2 Mattina’, ‘Tg3 Cultura e spettacolo’.
Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive e firmato servizi di cultura e
attualità per tutte le edizioni dei telegiornali. Cultore della canzone
napoletana, ha pubblicato diversi libri. Più volte è stato componente delle
commissioni di esame dell’Ordine nazionale dei giornalisti per l’accesso alla
professione e ha insegnato Teoria e Pratica del Giornalismo Televisivo e Teorie
e Tecniche del Linguaggio Giornalistico nella Scuola di Giornalismo
dell’Università di Salerno.
Nel 2001, in occasione del rinnovamento dell’assetto espositivo dell’allora Museo della Caricatura, l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giuseppe Foglia, Assessore alla Cultura Aldo Passarini e Assessore al Turismo Giancarlo Caporicci, diede l’incarico a Mimmo Liguoro, Massimiliano Melilli e a Melanton (Antonio Mele), Direttore artistico della Biennale, di realizzare uno specifico volume dedicato a valorizzare la storia della Biennale e quindi del Museo, anche in considerazione dell’importante patrimonio originale con opere dei maggiori artisti di tutto il mondo, acquisito negli anni ed esposto in un contesto completamente rinnovato.
Ne è scaturita una pubblicazione, tra le prime nel suo genere realizzate in Italia e tra le più importanti, che tracciano una storia critica della storia della caricatura, della satira e dell’umorismo, definendo Tolentino, con grande intelligenza ‘La Civiltà del Sorriso’. Mimmo Liguoro ha raccolto in una serie di sagaci conversazioni le impressioni di artisti, intellettuali, critici e premi Nobel sull’umorismo nell’arte. Ha intervistato e dialogato con Beppe Barra, Achille Bonito Oliva, Margherita Hack, Moni Ovadia, Josè Saramago, Luis Sepulveda, Vauro. Nel libro Mimmo Liguoro, uomo di grande cultura e sensibilità, serio professionista e attento giornalista, ricorda che il sorriso ‘…è sempre un segno distintivo di intelligenza e di coraggio, di speranza e di energia positiva’.

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