San Severino Marche è in lutto per la scomparsa di Alberto Pancalletti, punto di riferimento dell’associazionismo locale e testimone instancabile dei valori della solidarietà e del dono. Nato nel 1938, avrebbe compiuto 88 anni il prossimo 12 febbraio.
Dopo una lunga carriera professionale presso Banca Marche, Pancalletti ha dedicato gran parte della sua vita all’impegno civico e sociale. Il suo nome resta indissolubilmente legato all’Avis di San Severino Marche, di cui è stato presidente per ventiquattro anni, dal 1984 al 2008, guidando la sezione con passione, visione e senso di responsabilità. Al termine del mandato era stato nominato presidente emerito, ruolo che ha continuato a incarnare con discrezione e autorevolezza.
Accanto all’attività nell’Avis, Pancalletti ha offerto il proprio contributo anche come membro del Consiglio di amministrazione dell’Azienda pubblica dei servizi alla persona che gestisce la Casa di riposo “Lazzarelli”, mettendo a disposizione competenze e una profonda sensibilità umana verso le persone più fragili.
Lascia la moglie Anna Evangelisti e il figlio Michele, oltre a un segno profondo nella comunità settempedana che ne ha apprezzato l’integrità morale e lo spirito di servizio.
A esprimere il cordoglio dell’amministrazione comunale è stata la sindaca Rosa Piermattei: «Con la scomparsa di Alberto Pancalletti perdiamo un pilastro della nostra comunità. È stato l’esempio di una dedizione silenziosa e costante agli altri. Sotto la sua presidenza l’Avis è cresciuta, diventando una realtà fondamentale per la città e formando intere generazioni di donatori. Il suo impegno nella Casa di riposo “Lazzarelli” e la sua partecipazione alla vita sociale avevano un unico comune denominatore: l’amore per San Severino Marche e per i suoi cittadini».
Parole di affetto e riconoscenza arrivano anche dalla presidente della Casa di riposo “Lazzarelli”, Teresa Traversi, che lo ricorda come «una persona squisita, sempre pronta ad aiutare, che non si tirava mai indietro di fronte al bisogno e alla sofferenza degli altri».
La camera ardente è allestita dalle ore 11 di oggi, martedì 3 febbraio, presso la sala del commiato “Il Tempio degli Angeli” in via D’Alessandro. I funerali si svolgeranno mercoledì 4 febbraio alle ore 15:30, nella chiesa di San Domenico.
L.D. Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio
Dopo una lunga carriera professionale presso Banca Marche, Pancalletti ha dedicato gran parte della sua vita all’impegno civico e sociale. Il suo nome resta indissolubilmente legato all’Avis di San Severino Marche, di cui è stato presidente per ventiquattro anni, dal 1984 al 2008, guidando la sezione con passione, visione e senso di responsabilità. Al termine del mandato era stato nominato presidente emerito, ruolo che ha continuato a incarnare con discrezione e autorevolezza.
Accanto all’attività nell’Avis, Pancalletti ha offerto il proprio contributo anche come membro del Consiglio di amministrazione dell’Azienda pubblica dei servizi alla persona che gestisce la Casa di riposo “Lazzarelli”, mettendo a disposizione competenze e una profonda sensibilità umana verso le persone più fragili.
Lascia la moglie Anna Evangelisti e il figlio Michele, oltre a un segno profondo nella comunità settempedana che ne ha apprezzato l’integrità morale e lo spirito di servizio.
A esprimere il cordoglio dell’amministrazione comunale è stata la sindaca Rosa Piermattei: «Con la scomparsa di Alberto Pancalletti perdiamo un pilastro della nostra comunità. È stato l’esempio di una dedizione silenziosa e costante agli altri. Sotto la sua presidenza l’Avis è cresciuta, diventando una realtà fondamentale per la città e formando intere generazioni di donatori. Il suo impegno nella Casa di riposo “Lazzarelli” e la sua partecipazione alla vita sociale avevano un unico comune denominatore: l’amore per San Severino Marche e per i suoi cittadini».
Parole di affetto e riconoscenza arrivano anche dalla presidente della Casa di riposo “Lazzarelli”, Teresa Traversi, che lo ricorda come «una persona squisita, sempre pronta ad aiutare, che non si tirava mai indietro di fronte al bisogno e alla sofferenza degli altri».
La camera ardente è allestita dalle ore 11 di oggi, martedì 3 febbraio, presso la sala del commiato “Il Tempio degli Angeli” in via D’Alessandro. I funerali si svolgeranno mercoledì 4 febbraio alle ore 15:30, nella chiesa di San Domenico.
L.D. Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio


Commenti
Posta un commento