Si è compiuto
ieri, 9 febbraio, un passo storico per il sistema associativo marchigiano con
la costituzione ufficiale di Acli Terra Marche. L'associazione professionale
agricola delle ACLI consolida così la propria presenza sul territorio, unendo
le forze delle province di Ascoli Piceno, Macerata e Fermo in un’unica voce
regionale.
La nascita del
livello regionale scaturisce dalla volontà condivisa di rappresentare i valori
dell'associazione presso le istituzioni marchigiane. L'obiettivo è portare un
punto di vista unitario e radicato nell'etica cristiana sulle sfide cruciali
del settore primario, della tutela ambientale e della pesca.
Il Presidente
Nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta, ha espresso profonda soddisfazione
per il traguardo raggiunto, garantendo pieno sostegno ai costituenti e
congratulandosi con il gruppo di lavoro per la qualità del progetto messo in
campo.
Alla guida del
nuovo assetto regionale è stato eletto all'unanimità il Prof. Alberto Felici,
stimato docente universitario presso l’Università di Camerino (UNICAM). La
squadra di Presidenza risulta così composta:
* Presidente Regionale: Alberto Felici
* Vice Presidente: Venanzio Pennesi
* Consiglieri: Patrizia di Luigi e Nicola
Lucci
Il comitato
dei costituenti ha visto la partecipazione attiva di: Alberto Felici, Roberto
Paoletti e Patrizia di Luigi (Acli Terra Ascoli Piceno); Venanzio Pennesi ed
Ottorino Torresi (Acli Terra Macerata); Nicola Lucci e Mario Bonifazi (Acli
Terra Fermo).
Le
dichiarazioni del presidente regionale Felici: “Per le Marche questo è un passo
molto importante. Dopo la storica presenza nella provincia di Ascoli Piceno, si
sono aggiunte in ordine cronologico Macerata e Fermo: un percorso di crescita
che ci rende estremamente orgogliosi.
Dobbiamo
tornare a parlare in maniera etica di agricoltura, pesca ed ambiente. Metterò a
disposizione la mia professionalità e quella della mia squadra per essere un
interlocutore autorevole con le istituzioni regionali, agendo in piena sinergia
con il lavoro prezioso dei livelli provinciali e con le direttive nazionali”

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